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Varese | 12 Maggio 2020

Coronavirus, ATS Insubria fa il punto della situazione: tutto su contagi, decessi e tamponi

Più casi tra le donne ma in generale crescono le guarigioni e diminuiscono le morti. L'età media di chi contrae il Covid è 64 anni. Tutti i dati da inizio maggio

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E’ incoraggiante sotto il profilo del numero dei contagiati e dei decessi (entrambi i dati sono in miglioramento) il nuovo bollettino trasmesso da ATS e riguardante la situazione coronavirus sul territorio insubrico.

Al 9 maggio 2020, sono stati riportati, nel Sistema di Sorveglianza del Dipartimento di Prevenzione dell’ente, 6.561 casi, + 614 rispetto al 2 maggio u.s. (rispettivamente + 448 in provincia di Varese e +166 a Como).

L’età media dei casi è pari a 64,5 anni. Il 14,9% del totale dei casi segnalati al 9 maggio è andato incontro a guarigione (N=980), con un tasso grezzo pari allo 0,7 x 1.000 abitanti. Il 14,7% dei casi è deceduto (N=962). Tra i casi letali, il genere maschile è più colpito rispetto al genere femminile (56,5% vs 43,5%), contrariamente alla percentuale dei casi complessivi (442,9 vs 57,1%). L’età media dei deceduti è di 80 anni.

Se rapportiamo il numero di morti alla popolazione residente, il tasso grezzo di mortalità per Covid-19 in ATS è pari a 0,65 x 1.000 abitanti, inferiore al dato regionale (1,49 x 1.000 abitanti). Il 92 % circa della mortalità è stata a carico della popolazione anziana (>64 anni) con un tasso grezzo al 9 maggio rispetto alla non anziana (<65 anni) di 2,57 vs. 0,07 x 1.000 abitanti, circa 36 volte maggiore. Al 2 maggio, la percentuale di casi nel sesso femminile era 56,0 % e l’età media di tutti i casi risultava 64,7 anni, mentre al 9 maggio tali valori erano rispettivamente 57,1 % e 64,5 %. Questo dato indica un aumento proporzionale dei casi tra le donne.

Tra l’ultima e la terzultima settimana, in ATS Insubria, si è verificato un decremento dei casi totali (- 29,0 %) e ancor più dei positivi (- 71,0 %). Incoraggiante anche il dato in aumento dei guariti (+87,5 %) e in diminuzione dei decessi (-8,7 %) che, com’è noto, colpiscono soprattutto gli anziani. Per i deceduti (che si riferiscono a casi infettati nelle settimane precedenti) si registra addirittura un dimezzamento rispetto alla penultima settimana

Nell’ultima settimana (rispetto alla terzultima) si osserva dunque un positivo aumento dei guariti, che superano numericamente i pazienti positivi e i deceduti, dato che si consolida in una chiara tendenza migliorativa. I tamponi eseguiti nella settimana dal 4 al 10 maggio sono stati in totale 4.319 di cui 2.032 eseguiti in modalità drive in, 81 al domicilio e 2206 nelle RSA (823 su operatori e 1.383 su ospiti).

Coerentemente con le disposizioni regionali, il tampone nasofaringeo viene prescritto dai Medici di Medicina Generale o da ATS Insubria, per le categorie di assistiti previste dalle indicazioni di Regione Lombardia e i cittadini sono invitati da ATS a recarsi nelle postazioni presenti sul territorio. Si sono registrate talvolta code e disguidi dovuti al fatto che i cittadini si presentano per libera scelta, non rientrando nelle categorie previste, oppure per mancato rispetto degli orari indicati nella convocazione.

È opportuno pertanto che i cittadini, in questa fase ancora di emergenza, si attengano alle indicazioni fornite agevolando il lavoro degli operatori. Mentre il monitoraggio delle positività al tampone continua ininterrotto, per contrastare la diffusione del virus, è importante richiamare ancora l’utilità di comportamenti individuali e collettivi utili alla prevenzione del contagio, attraverso tutti i canali comunicativi idonei a sensibilizzare la popolazione.

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