Dopo le richieste di soccorso verificatesi sabato pomeriggio ed in serata tra Cittiglio, Laveno Mombello e Cuasso al Piano, con il primo weekend di “Fase 2” dell’emergenza Coronavirus, dove sono state allentate le misure del lockdown per evitare la diffusione e il contagio del Covid-19, un altro episodio è avvenuto sul Monte Lema.
Alle 21.30 circa la Soreu dei Laghi ha allertato il CNSAS di Varese, in seguito ad una chiamata di soccorso. Si trattava di due giovani che raggiunta la vetta del monte Lema hanno perso il sentiero in fase di discesa. Si sono ritrovati in una zona molto impervia con salti di roccia e al buio, mentre la zona era interessata da una forte pioggia.
Una squadra di soccorritori ha raggiunto il Rifugio Campiglio in località Pradecolo e da lì ha individuato i due ragazzi dispersi utilizzando le coordinate GPS inviate dalla centrale operativa Soreu. I ragazzi sono stati quindi raggiunti e calati per 150 metri con l’uso di corde; in seguito, raggiunta la strada sterrata che conduce alla località Alpone, sono stati accompagnati fino al rifugio Campiglio illesi e in buone condizioni fisiche. L’intervento si è concluso a mezzanotte e mezza circa.
Nel corso del week end appena concluso sono state ben sei le attivazione per il soccorso alpino di Varese, che hanno coinvolto anche i carabinieri del comando provinciale di Varese e della Compagnia di Luino. Sia i volontari del Soccorso Alpino che i vigili del fuoco invitano la popolazione alla massima prudenza, in questo particolare periodo di emergenza, durante le escursioni in montagna.
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