E’ purtroppo deceduta a causa del coronavirus una terza persona residente a Luino, dopo i precedenti due casi avvenuti tra la fine di marzo e la fine di aprile.
“Si tratta di una persona anziana che lascia i propri cari – afferma il sindaco Andrea Pellicini – al dolore dei quali la nostra comunità si associa con un grande abbraccio. Nei giorni scorsi altre persone sono risultate positive – prosegue il primo cittadino – a dimostrazione che il virus non si è fermato solo perché noi abbiamo iniziato la ‘fase 2’. Vanno pertanto osservate scrupolosamente le misure di protezione e di distanza sociale che sono state stabilite a livello nazionale e regionale”.
La persona deceduta nelle scorse ore è una donna di 82 anni. Ne aveva invece settantotto l’altra anziana risultata positiva al Covid-19 e spirata verso la fine di aprile dopo un lungo ricovero in una struttura ospedaliera del territorio, mentre un uomo, la prima vittima luinese del virus, era deceduto a fine marzo in ospedale a Varese.
“La mascherina non è un optional ma un preciso obbligo di legge – sottolinea ancora Pellicini in merito alle precauzioni che ancora, tassativamente, devono accompagnare tutti i nostri spostamenti -. E’ fondamentale che le attività economiche possano gradualmente ripartire, ma ogni tipo di relazione interpersonale va gestita con massima attenzione. Anche da parte dei ragazzi, che possono trasmettere il virus ai loro genitori e ai loro nonni. Tra l’altro, ci sono anche trentenni e quarantenni positivi, persone che sono state sottoposte a lunghe cure in ospedale”.
L’appello conclusivo del sindaco, dopo una settimana di parziale ritorno alla normalità, va a tutti gli abitanti di Luino: “Non vanifichiamo due mesi di dura clausura con gravi atti di irresponsabilità“.
© Riproduzione riservata







Vuoi lasciare un commento? | 0