Da lunedì prossimo, il 27 aprile, è previsto in Ticino un allentamento delle misure restrittive, disposte dal Cantone, per contenere la diffusione e il contagio da Covid-19. Anzitutto le mascherine protettive non sono imposte a tutti, ma dovranno essere utilizzate se non si garantisce la distanza minima di due metri tra persone, mentre i vari esercizi commerciali e settori interessati si stanno adoperando in autonomia per garantire sicurezza e tutela alla salute di personale e clienti, senza imposizioni, mentre in Italia il premier Giuseppe Conte in queste ore dovrebbe rendere noti tutti i dettagli
Così, oltre alle attività che lavorano senza contatti con i clienti e che si occupano del verde, tornano a funzionare le attività che svolgono lavori non procrastinabili o di interesse pubblico e i cantieri con limitazioni di personale, così come alzeranno le saracinesche i centri commerciali dei fai da te del giardinaggio, fioristi, parrucchieri, centri estetici, saloni di massaggio, solarium, tatuatori, centri di servizi alla persona, autolavaggi con personale.
Inoltre gli ospedali potranno tornare ad effettuare tutti gli interventi, compresi quelli non urgenti, e saranno attivi studi medici, strutture sanitarie e di professionisti della salute, dentisti, fisioterapisti e massaggiatori medici.
Oltre a negozi di generi alimentari e d’asporto (chioschi e take-away compresi) e ad altre attività aperte anche in Italia come farmacie, uffici postali e banche, in Ticino c’è l’ok anche a punti vendita di servizi di telecomunicazioni. Consentiti i funerali aperti alla stretta cerchia familiare.
Resteranno ancora chiusi, invece, ristoranti, bar, negozi, mercati, discoteche e locali, impianti per il tempo libero, musei, cinema, sale per concerti, teatri, casinò, grandi manifestazioni, palestre, piscine, centri benessere. Stop confermato anche per lo sport in generale.
E le scuole? Per continuare a leggere l’articolo consultare a questo link il sito “VareseNoi”.
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