In attesa dell’avvio della cosiddetta Fase 2, che seguirà il momento di grave emergenza sanitaria dovuta all’epidemia di Covid-19, sono in molti tra cittadini e amministratori, anche nell’alto Varesotto, ad avere dubbi su quelle che saranno le modalità e le tempistiche di riapertura e riavvio delle attività.
“Tutti noi siamo chiamati a pensare e a prepararci alla Fase 2 – ha spiegato Massimo Mastromarino -. Molte sono le problematiche, molti i settori, molti i dubbi e le questioni ancora non risolte. Diventa però indifferibile un ragionamento ampio sull’economia transfrontaliera che connota i nostri territori”.
“Se per quanto riguarda il ruolo del lavoro frontaliero rispetto al settore produttivo, sanitario e finanziario/amministrativo del Canton Ticino, molto è stato fatto sin dai primi giorni di questa lunga crisi – prosegue il sindaco -, oggi diventa indispensabile pensare a quel settore commerciale e di servizi localizzato nel nord della provincia di Varese e di Como, che ha nella popolazione del Canton Ticino il principale fruitore. L’economia transfrontaliera si compone indissolubilmente di queste due componenti. E il confine, qui al Nord, è diverso dal confine francese, austriaco o sloveno”.
“Dobbiamo quindi chiedere fermamemente la riapertura della frontiera, almeno per il Canton Ticino, verso l’Italia, verso il nord delle Provincie di Varese e di Como, non solo per motivi di lavoro o di salute, ma anche per motivi commerciali o di fruizione dei servizi. Dobbiamo chiederlo noi sindaci, devono chiederlo i nostri parlamentari, deve chiederlo Regione Lombardia e le associazioni di categoria. Deve chiederlo il territorio“, conclude il sindaco di Lavena Ponte Tresa.
Il sindaco di Lavena Ponte Tresa rimarca quindi l’importanza di una richiesta che deve venire non solo dal territorio, come avvenuto anche in questi giorni, sia da consiglieri regionali che da parlamentari a Roma, per risolvere la situazione a seguito dei disagi e delle lunghe code riscontrate alle frontiere dai frontalieri in questi giorni.
© Riproduzione riservata







Vuoi lasciare un commento? | 0