Anche in Valcuvia come già visto per il territorio lacustre dell’alto Varesotto, le amministrazioni locali stanno provvedendo all’attuazione delle misure di solidarietà alimentare, garantite dal governo dopo lo stanziamento di circa 400 milioni di euro per il contrasto delle ricadute economiche del coronavirus, particolarmente incisive per tutte le persone e le famiglie in difficoltà già prima della pandemia.
Per il Comune di Cuvio i fondi statali dei cosiddetti “buoni spesa“, da impiegare nell’acquisto di generi alimentari e beni di prima necessità, ammontano a 12mila euro, e il sindaco del paese, Enzo Benedusi, ha recentemente comunicato i requisiti sulla base dei quali le risorse verranno distribuite, nonché l’entità dei buoni spesa stessi, divisi per fasce.
“Potrà beneficiarne chi effettivamente dimora nel Comune di Cuvio – fa sapere il primo cittadino – ed è contemporaneamente privo di reddito o di sostegno pubblico, con entrate familiari inferiori ai valori dei buoni spesa”.
Il valore dei buoni è quantificato in base al numero dei componenti il nucleo familiare, secondo la distribuzione che riportiamo: 250 euro per i nuclei composti da una sola persona; 350 euro per i nuclei di due persone; 450 euro per i nuclei di tre persone; 550 euro per i nuclei composti da quattro o più persone.
Nel caso di presenza nella famiglia di almeno un minore, nato a partire dal 2010 – si apprende ancora dalle direttive comunali – l’importo erogato sarà integrato della somma di 50 euro. Il contributo sarà attuato mediante la consegna di buoni in formato cartaceo, da presentare nei negozi convenzionati. Non saranno pertanto erogate in forma diretta somme di denaro.
Per ulteriori dettagli, contattare il Servizio sociale al numero 0332 658504, attivo nei seguenti orari: martedì e giovedì (8-13; 13.30-17), mercoledì e venerdì (8-13.15). Il termine massimo per la presentazione delle domande è fissato al 20 aprile.
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