Durante la seduta del Consiglio Regionale di oggi il presidente Attilio Fontana ha comunicato all’aula le azioni adottate da Regione Lombardia e le criticità riscontrate ad esempio nell’avere le mascherine dalla Protezione Civile nazionale. A seguire è stata data la parola ai Gruppi Consiliari.
Significativo l’intervento del Capogruppo Giacomo Cosentino: “È sotto gli occhi di tutti che se avessimo avuto più autonomia non ci saremmo trovati in queste condizioni e non ci saremmo sentiti umiliati in alcune situazioni”.
“Ad esempio avremmo assunto più medici e infermieri ancor prima dell’emergenza e non ci saremmo sentiti umiliati nel ricevere dal Governo dei panni per fare le pulizie al posto che delle mascherine per proteggere i nostri medici. Magari saremmo stati anche presi più in considerazione da Roma quando avevamo chiesto di istituire subito la zona rossa a Bergamo”.
Continua e conclude Cosentino “Da nazionalista convinto mi rendo conto che questo Stato non può più funzionare così. È necessario adottare il modello di Stato federale – come in Svizzera – e appena finirà questa emergenza dobbiamo andare a Roma a chiedere con ancor più forza il rispetto della volontà dei lombardi che hanno chiesto più autonomia col referendum del 2017. Non torneremo indietro finché non la otterremo.”
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