A quasi una settimana di distanza dall’annuncio del primo cittadino luinese, relativo al primo caso di contagio al Coronavirus nel paese lacustre, è lo stesso Andrea Pellicini oggi, giovedì 26 marzo, a dare una bella notizia: l’uomo che era stato ricoverato, infatti, è stato dimesso dall’Ospedale di Pavia e si trova in buone condizioni di salute.
“Il primo paziente residente a Luino risultato positivo al Covid-19 e in cura a Pavia è stato dimesso ed è tornato a casa – commenta il sindaco Pellicini -. Sul fronte dei dispositivi di protezione, i nostri uffici hanno da tempo effettuato ordini per circa 4.000 mascherine per cittadinanza e dipendenti comunali più esposti. In molti casi, siamo riusciti, secondo i dettami nazionali, a mandare avanti i servizi tramite il cosiddetto lavoro agile“.
“Nel frattempo – continua ancora il sindaco – abbiamo preso contatto con altri fornitori per la consegna urgente di altre 12.000 mascherine. Il mercato del settore è un caos, ma nel giro di 24 – 36 ore riusciremo ad avere le prime importanti consegne. Intanto , grazie al lavoro dei nostri Servizi Sociali, della Protezione civile e della croce rossa siamo riusciti a dotare di mascherine gli operatori più esposti”.
“Nel complesso, c’e’ un grande lavoro di squadra in cui ognuno cerca di fare al meglio il proprio compito. Un grazie a nome dell’intera città alle categorie in trincea, dalla Polizia locale agli altri dipendenti pubblici che gestisco servizi essenziali, alle forze dell’ordine, a medici e infermieri, ai farmacisti e ai cassieri dei supermercati, ai titolari di negozi alimentari e di quelli che sono dovuti restare aperti, agli operatori delle poste e a quelli delle banche. In generale a tutti coloro che ci consentono di andare avanti in questi momenti di emergenza”, conclude Pellicini.
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