Anche nei paesi più piccoli dell’alto Varesotto l’emergenza coronavirus ha creato inevitabilmente un’atmosfera surreale.
L’isolamento di Monteviasco però è una storia che dura ormai da un anno e mezzo, dall’incidente che ha causato la morte di Silvano Dellea, caposervizio della funivia, durante un intervento di manutenzione.
In tutto questo periodo i carabinieri di Dumenza non hanno mai fatto mancare sostegno e beni di necessità ai pochissimi residenti del bellissimo e caratteristico borgo di montagna.
E anche durante questi momenti difficili per tutti, i militari dell’Arma dumentini, nella giornata di venerdì, hanno portato generi alimentari e medicinali alle sei persone rimaste a Monteviasco.
Nei giorni scorsi, durante i consueti servizi, i carabinieri avevano raccolto la richiesta di quei cittadini che hanno scelto di rimanere a vivere nel piccolo paese. I militari della stazione hanno così caricato gli zaini con medicinali, pasta, riso, zucchero e beni di prima necessità e, dopo aver percorso la mulattiera e gli oltre 1200 gradini, li hanno consegnato ai residenti, grati e soddisfatti per il loro impegno.
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