Canton Ticino | 20 Marzo 2020

Coronavirus e smart working, i suggerimenti per lavorare in sicurezza

Dal Gruppo Cyber sicuro, istituito dal Consiglio di Stato svizzero, i consigli per un uso corretto e sicuro degli apparecchi informatici lavorando da casa

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Con le restrizioni legate alle operazioni per il contenimento della diffusione del Coronavirus, aumentano sempre più le persone che in questo periodo sono obbligate a scegliere lo smart working, lavorando da casa utilizzando device elettronici e la propria connessione internet. Anche in Svizzera sono state applicate restrizioni vicine a quelle italiane, e proprio dal Canton Ticino arrivano alcune indicazioni per un uso corretto e sicuro degli apparecchi informatici lavorando da casa.

Con il lavoro a distanza è infatti opportuno incrementare l’attenzione nell’ambito della sicurezza informatica, soprattutto in relazione al fatto che dentro le mura domestiche “l’ambiente” è diverso da quello abituale in ufficio. In questa particolare situazione, in cui il lavoro da casa rappresenta un’ottima misura per ridurre al minimo i contatti sociali e quindi il rischio di trasmissione del Coronavirus, si devono però fare i conti con potenziali disattenzioni e leggerezze che potrebbero facilmente confondere l’uso personale delle infrastrutture informatiche con quello professionale, molto più sensibile e soggetto a comportamenti di sicurezza imprescindibili.

Il Gruppo Cyber sicuro del Cantone Ticino, seguendo le raccomandazioni generali in ottica di sicurezza e igiene comportamentale, rende attente tutte le persone che lavorano da casa ad assumere un atteggiamento prudente e responsabile in termini di attenzione e cautela nella configurazione e nell’utilizzo dei dispositivi digitali e nella trattazione delle informazioni sensibili.

Di seguito vengono proposte 6 importanti raccomandazioni di cui ognuno dovrebbe tener conto, ricordando che un elemento debole della catena della sicurezza informatica – soprattutto fuori dal perimetro abituale – può mettere a rischio l’intera catena della sicurezza aziendale o dell’amministrazione pubblica.

Se per accedere a Internet per questioni professionali utilizzate la rete casalinga, assicuratevi di cambiare il nome e la password del router affinché non contengano informazioni personali, che potrebbero essere facilmente identificate e usate per violazioni e attacchi informatici.

Assicuratevi che il vostro dispositivo elettronico, quando non viene utilizzato, sia protetto da una password e depositato in un luogo fuori da ogni possibile manipolazione involontaria. In generale, attenetevi alle direttive per lo smart working della vostra azienda/amministrazione.

Da casa è raccomandabile utilizzare dispositivi elettronici professionali solo tramite un canale di comunicazione sicuro (VPN: Virtual Private Network). Rivolgetevi ai tecnici informatici della vostra azienda/amministrazione per l’utilizzo e la corretta configurazione.

Se la rete di casa è usata da molteplici dispositivi elettronici, unendo così nello stesso “ambiente” quelli personali e quelli professionali, è auspicabile disporre di un protocollo in cui le informazioni sensibili possano transitare in un ambiente sicuro e protetto, fuori dalla portata di ogni forma imprevedibile di accesso indesiderato.

Alle aziende si raccomanda di allestire un piano di gestione degli incidenti nel caso in cui la rete casalinga dei dipendenti dovesse subire violazioni indesiderate, a seguito per esempio di un attacco informatico verso i dai sensibili aziendali.

Si ricorda infine che all’indirizzo www.cybersicuro.ch si possono ottenere informazioni e avere contatti per meglio comprendere e quindi anche scongiurare i rischi legati all’utilizzo degli apparecchi informatici.

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