Ancora sversamenti di liquami in riva al lago nel centro di Luino, nella zona del porto vecchio. A segnalarli, per l’ennesima volta, alcuni cittadini che nel pomeriggio di venerdì 7 febbraio, passeggiando sul lungolago, hanno notato acqua torbida nei pressi di alcuni scarichi.
Insieme ad essa, però, sono stati avvistati assorbenti e feci, che galleggiavano non molto distante da uno dei luoghi del cuore tanto cari ed amati da Piero Chiara: il Caffè Clerici. Anche a Palazzo Verbania stessa situazione, in questi giorni, anche se non si sentivano odori acri provenire dall’acqua.
Si tratta di un problema ormai noto da tempo nel paese lacustre, che si presenta ogniqualvolta l’assenza di precipitazioni rende il livello dell’acqua più basso e mostra i fondali del lago in una veste che continua a far arrabbiare i cittadini rispettosi dell’ambiente.
Diverse infatti le fotografie e i post su Facebook pubblicati a testimonianza di questa annosa criticità. L’amministrazione comunale da tempo è impegnata a risolvere il problema, ma a causa di alcuni problemi legati agli enti competenti la situazione, a distanza di alcuni anni, è ancora in fase di stallo.
Nel frattempo, però, negli scorsi mesi, Regione Lombardia ha stanziato ingenti risorse, in totale 639mila euro, per sistemare le prime gravi criticità, Palazzo Serbelloni rimane in attesa che l’attività degli operatori di Alfa srl, società di gestione del servizio idrico integrato a livello provinciale, entri a pieno regime nel paese lacustre come in tanti Comuni del territorio. Solo in quel momento, infatti, verranno stanziati ed appaltati lavori per ben cinque milioni di euro.
Il tema dell’inquinamento e della salute del lago pare evidente che sarà uno dei punti caldi della campagna elettorale, che accompagnerà tutta la popolazione alla prossima primavera, quando sarà decretato il nuovo successore di Andrea Pellicini. Sul banco degli imputati, però, rimane sempre l’inciviltà dei cittadini: se i liquami derivano da un problema di scarichi, gli altri “reperti” trovati in acqua provengono da qualche casa.
“Si dovrebbe trattare di una cameretta ostruita, guasto che impedisce il normale defluire delle acque nere, scaricandole in parte verso il lago – commenta l’assessore all’Ambiente Alessandra Miglio -. Vista l’urgenza, è stato avvisato il geometra reperibile nel fine settimana, affinché si attivi la procedura di verifica e sistemazione necessaria nel più breve tempo possibile. Ringrazio chi ha mandato le fotografie, ma ricordo che la segnalazione va inviata all’ufficio ambiente del Comune, il cui indirizzo si trova sul nostro sito (m.brizzio@comune.luino.va.it)”.
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