Come avvenuto negli scorsi mesi e nelle scorse settimane in provincia di Varese, ieri sul lago Maggiore vi sono stati alcuni “strani” avvistamenti in cielo, segnalati in redazione da decine e decine di cittadini, che ci hanno detto di aver osservato “una serie di punti luce in fila durati due minuti circa, che successivamente sono svaniti nel nulla”.
Un mistero, in un primo momento, che ha fatto il giro dei social network, ma qualche minuto più tardi, consultano alcuni articoli su internet, il caso si è risolto in breve tempo, rimandando così al futuro “l’invasione di alieni” o la presenza di navicelle spaziali sul Verbano.
Negli scorsi mesi, precisamente a maggio, infatti, era stato il quotidiano “SetteGiorni” a raccontare un episodio simile a quello avvenuto ieri sul lago Maggiore, nei cieli del legnanese e del saronnese. Oltre le suggestioni, infatti, con alcune persone che hanno parlato di alieni in cielo, il quotidiano aveva svelato l’arcano grazie all’astronomo Maco Langbroek, che aveva filmato le luci: “Si trattava – spiegava il giornale – del passaggio dei 60 piccoli satelliti lanciati da SpaceX, nell’ambito della prima costellazione sperimentale StarLink per trasmettere internet dallo spazio.”.
SpaceX è la terza azienda del patron di Tesla, Elon Musk, che progetta e costruisce lanciatori spaziali a razzo parzialmente riutilizzabili (Falcon 1 e Falcon 9) e veicoli spaziali per il trasporto orbitale di persone e merci. Lo scorso anno la SpaceX è stata autorizzata dalla Federal Communications Commission (FCC) al collocamento in orbita bassa di oltre 7500 satelliti nell’ambito del progetto Starlink. Probabilmente l’avvistamento è relativo proprio alla presenza di questi satelliti in cielo.
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