Tecnologia | 11 Gennaio 2020

Il dropshipping può fare al caso di un’azienda già affermata?

Tantissime persone o aziende appena nate preferiscono affidarsi ad un fornitore o a un grossista per allestire il proprio negozio online. Ecco tanti consigli utili

Tempo medio di lettura: 3 minuti

Il dropshipping è una forma di business che consente ai venditori di alienare i prodotti presenti in catalogo senza preoccuparsi delle spedizioni e della gestione del magazzino. Zappos cominciò ad utilizzarlo già nel lontano 1999; Sears ed Amazon lo impiegano da qualche anno con ottimi risultati.

Tuttavia, questo sistema non è peculiare delle grandi multinazionali, ma può essere impiegato anche dai privati cittadini che desiderano arrotondare il proprio stipendio: sono molti gli esempi di giovani, casalinghe e startup che hanno deciso di lanciare un’attività online approfittando del supporto dei fornitori presenti sul mercato. Se questa forma di business ti incuriosisce clicca qui!

Cos’è il dropshipping e come nasce? Ad oggi, un terzo degli e-commerce più o meno famosi sceglie il dropshipping come sistema principale per la gestione dell’inventario. Cosa vuol dire? Che tantissime persone o aziende appena nate preferiscono affidarsi ad un fornitore o a un grossista per allestire il proprio negozio online, in modo da evitare di gestire personalmente il magazzino.

Affidarsi ad un fornitore garantisce un buon numero di vantaggi, tra cui l’opportunità di focalizzarsi sulla vera chiave del successo: il marketing. In sostanza, quando un venditore aliena un prodotto, lo acquista dal fornitore nel momento in cui l’utente lo ordina; ad inviarlo al cliente finale non sarà il venditore ma il fornitore stesso, che in questo modo si assume tutti gli oneri più probanti e noiosi del processo di vendita (la gestione dell’inventario e delle spedizioni). Pertanto, il dropshipper non deve preoccuparsi di nient’altro che del design del proprio negozio e delle strategie pubblicitarie. Ma quali sono le domande più frequenti di chi sceglie questa forma di business?

Come iniziare? Grazie al supporto di fornitori capaci e affidabili, gestire uno store online risulta facile e intuitivo. Il dropshipper può contare su informazioni costantemente aggiornate e strumenti rapidi per la ricerca e la selezione degli articoli da aggiungere al proprio negozio. Basterà scegliere il piano più aderente alle proprie esigenze per sperimentare un business che sta trovando seguaci in ogni parte del pianeta.

Perché i clienti dovrebbero preferire il negozio di un dropshipper all’e-commerce del fornitore? I clienti lo faranno soltanto se il venditore sarà effettivamente la scelta migliore, ovvero se riuscirà ad attrarre clienti potenziali, se saprà offrir loro un sito bello e facile da navigare, se riuscirà a sviluppare un processo di vendita snello e privi di intoppi, se i prezzi saranno commisurati al mercato di riferimento. Per emergere in questo settore, è fondamentale sviluppare un branding migliore degli altri, mostrarsi puntuali ed affidabili, offrire ai propri clienti un valore aggiunto (contenuti extra, servizi, offerte e coupon). Può essere molto utile utilizzare i social media o fare blogging, in modo da attrarre l’utenza e veicolarla sul proprio negozio.

Anche un’azienda già affermata può trarre benefici dal dropshipping? Il dropshipping è un mondo tutto da scoprire. La regola è sempre la stessa: imparare facendo impresa. Il dropshipping è un modello perfetto per tutti, che si tratti di aspiranti venditori privi di esperienza o imprenditori navigati. Un’azienda affermata difficilmente deciderà di modificare il proprio modello di evasione degli ordini per sposare quello proposto dal dropshipping. Eppure, c’è qualcuno che ha già sondato questa soluzione. Il motivo? Perché un’azienda che conosce bene il mercato può usare questo modello innovativo per testare rapidamente nuovi articoli. Non solo, il sistema in questione consente anche di aggiungere nuove categorie di prodotti al proprio store e, qualora tale categoria dovesse avere un buon riscontro tra i propri clienti, allora l’azienda potrebbe decidere di stoccare gli articoli nel proprio magazzino. In questo modo, è possibile ridurre notevolmente il rischio di acquistare e stoccare prodotti prima di individuare quelli più richiesti dal pubblico. Ne conseguono un aumento della flessibilità dell’azienda e un costante ampliamento dell’offerta.

In conclusione. Diventare bravi con il dropshipping e ottenere benefici economici con quest’attività richiede molto tempo, nonché un’analisi accorta e una pianificazione meticolosa delle proprie attività. Tuttavia, è possibile affermare si tratti della maniera più rapida e semplice per lanciare una nuova attività online. Inoltre, possiede uno straordinario potenziale, in quanto consente di testare migliaia di nuovi prodotti e categorie. Infine, richiede costi d’avvio molto bassi e presenta rischi tutt’altro che elevati. Al momento, in Italia esistono servizi affidabili, in grado di automatizzare gli aspetti più complessi del dropshipping ed eliminare buona parte delle insidie elencate poc’anzi. In questo modo è possibile dedicarsi agli aspetti più importanti del processo di vendita ed in particolar modo al marketing, vera chiave del successo. Gli strumenti più utili per fare marketing? I social media (Facebook, Instagram o TikTok, a seconda della nicchia di mercato e del target di riferimento), i blog, l’advertising, le tecniche SEO.

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