“Percorrendo la ciclabile a piedi ho constatato che il degrado di questa pista è tutt’ora presente“, ci scrive Lucia, una lettrice che nella mattinata di ieri si trovava a passeggiare lungo il tratto di percorso tra Mesenzana e Luino, già oggetto di segnalazioni lo scorso maggio.
Altri utenti in quell’occasione avevano documentato con alcuni scatti il degrado nel passaggio dalla “zona Malpensata”, accanto all’area parcheggio, con lampioni rotti, erba alta e staccionata pericolante. Qualcosa però nei mesi scorsi si è sbloccato, dopo i ripetuti appelli a Comunità Montana Valli del Verbano.
L’ente di via Asmara, infatti, ha predisposto in estate una serie di sopralluoghi per fare il punto della situazione, a livello manutentivo, e consentire alla giunta guidata dal sindaco di Rancio Simone Castoldi, eletto a luglio dopo le dimissioni di Francesco Paglia, di mettere a fuoco le priorità e capire come intervenire al fine di ripristinare sicurezza e decoro lungo la pista ciclopedonale, che mette in collegamento Luino e la Valcuvia.
Interventi che a novembre hanno preso ufficialmente il via – con i primi lavori già eseguiti a lato del fiume Tresa, lungo una porzione di pista già più volte oggetto di atti vandalici – e che giungeranno anche nel tratto segnalato oggi, quello che termina con l’attraversamento dalla strada del Cucco.
“E’ una zona tranquilla – sottolinea in conclusione la lettrice – ma è purtroppo interessata da criticità che verrebbero arginate con una normale manutenzione. Le radici alzano il manto in più punti, rendendo rischioso il passaggio sia in bicicletta che a piedi. Non basta un cartello per avvisare i passanti. Il pericolo di cadere, come è già successo alla sottoscritta, resta alto”.
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