Valganna | 4 Dicembre 2019

“L’incidente poteva trasformarsi in tragedia, ridurre la velocità sulla provinciale a Ganna”

L'appello arriva dalla sindaca Jardini che ha già stanziato fondi e avviato progetto con la Provincia. Lunedì l'ultimo episodio, con un camion finito contro un muretto

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La sicurezza sulle strade dell’alto Varesotto, provinciali e statali, è da sempre al centro del dibattito delle comunità locali e dell’impegno delle amministrazioni comunali, a causa dei numerosi incidenti che si continuano a verificare.

La SS394 da Maccagno con Pino e Veddasca a Luino oppure la SS233 da Lavena Ponte Tresa a Induno Olona, o anche la provinciale lacuale (SP69), da Luino a Laveno Mombello, così come la SP61 da Luino a Lavena Ponte Tresa, sono alcune delle arterie da tempo sotto la lente di ingrandimento.

Oggi, però, l’attenzione viene posta sulla Strada provinciale 11, quella che collega il Comune di Valganna a quello di Bedero Valcuvia. Lunedì mattina, infatti, è avvenuto solo l’ultimo episodio in ordine cronologico, nel centro della località di Valganna, a pochi passi dalla Badia di Ganna e nei pressi dell’Asilo Infantile-Scuola Materna “Edvige E Antonio Calegari”, dove un dipendente Econord, che guidava un camion della ditta, ha perso il controllo del mezzo mentre percorreva la strada, finendo contro un muretto. Fortunatamente nulla di grave, solo danni al mezzo e al muro.

“Se ci fosse stato qualcuno lungo la strada – commenta la sindaca Bruna Jardini -, si sarebbe potuta verificare una tragedia. A pochi metri infatti vi è l’entrata all’asilo e nel momento in cui è avvenuto l’incidente i genitori stavano accompagnando i loro bambini a scuola. Ci sono le strisce e la segnaletica verticale, ma le persone continuano a transitare a tutta velocità. Crediamo sia vergognosa questa mancanza di senso civico, quindi la prima cosa che chiedo a tutti per l’ennesima volta è di moderare la velocità in quel tratto di strada”.

Oltre alla prevenzione, però, l’amministrazione comunale guidata da Bruna Jardini, ha già avviato contatti ed effettuato un incontro con Villa Recalcati, con l’obiettivo di ricevere l’autorizzazione per il posizionamento di dossi. “La Provincia di Varese – spiega ancora Jardini – ci ha dato l’ok per intervenire, dobbiamo realizzare un cordolo, ma nei prossimi mesi installeremo finalmente due dossi così potremo risolvere questa situazione di criticità e tuteleremo maggiormente l’incolumità di tutti gli avventori in quel tratto di strada”.

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