Lo scorso 12 ottobre Mario Mentasti, insieme ai parenti e agli amici Alpini del Gruppo di Luino, aveva festeggiato lo splendido traguardo di cento anni, contornato dall’affetto e dall’amore dei suoi cari.
Mario, però, non stava già bene, a causa di una malattia che lo aveva colpito da qualche mese e oggi, a poco più di un mese di distanza da quel bel giorno di festa, è arrivata una triste notizia, quella della sua scomparsa, avvenuta nella notte tra martedì e ieri, mercoledì 27 novembre.
L’ultimo saluto che Luino e la sua comunità vorrà dedicargli sarà oggi, giovedì 28 novembre, quando verranno celebrati i funerali presso la Chiesa di San Pietro in Campagna, a partire dalle ore 14.30, ai quali parteciperanno i tanti alpini del territorio e i conoscenti della famiglia.
Mario, nato nel 1919, era stato chiamato militare nei primi giorni del gennaio 1941 e si è trasferito ad Aosta, dove era stato designato alla scuola militare alpina. È stato addetto alla formazione dei battaglioni che purtroppo sono andati in Russia, il battaglione Cervino, il battaglione Monte Bianco e il battaglione Monte Rosa, che fortunatamente non è stato necessario costituire.
Con tutto quello che è successo, tra morti, tragedie e drammi, Mario era riuscito a tornare a casa, non senza difficoltà durante un periodo di assoluta clandestinità. Durante la sua esperienza militare ha dato dimostrazione non solo di un rigore ed un senso dello stato fuori dal comune, ma anche di un grande spirito di patria. Dopo la guerra Mario, uno tra i cittadini luinesi più longevi, era tornato nel paese lacustre, dove ha vissuto insieme alla sua famiglia fino a spegnersi all’età di cento anni.
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