Anche un’azienda agricola dell’alto Varesotto partecipa a “Coltiviamo agricoltura sociale 2019”, il concorso per incentivare l’agricoltura sociale favorendo e accompagnando lo sviluppo di attività imprenditoriali in grado di coniugare sostenibilità e innovazione. Si tratta dell’iniziativa indetta dall’Organizzazione agricola, Onlus Senior – l’Età della Saggezza, Reale Foundation, in collaborazione con la Rete Fattorie Sociali e Università di Roma Tor Vergata.
Fino al 23 novembre si possono votare on line i più innovativi progetti che partecipano al bando, alla sua quarta edizione, che prevede tre premi in denaro e tre borse di studio per partecipare al ‘Master di Agricoltura Sociale’ presso l’Università di Roma Tor Vergata.
Tra gli 89 progetti presentati che provengono da tutte le regioni d’Italia, c’è anche “Il granello di senape 2.0”, dell’Azienda Agricola Al Santuario di Dumenza, che risulta essere al momento ben al 7° posto in classifica.
Il progetto dell’azienda e del suo titolare Marco Mingozzi, vuole unire in un’antica ex casa parrocchiale le competenze e le diverse realtà sociali presenti su questo territorio, creando un nuovo spazio multifunzionale, per contribuire a costruire una società migliore, più integrata, solidale e forte.
Questo perché potrà così fondare le sue radici su una solida memoria storica, ma sarà al contempo aperta ad un futuro che deve per forza tenere conto, nel piccolo di una realtà locale, dei cambiamenti sociali ed ambientali attualmente in atto a livello globale.
Cosa c’è quindi di più sensato di ripartire dalle antiche tradizioni di cura del territorio, per creare nuove possibilità economiche a chi adesso lo abita, sviluppando una nuova cultura rurale dove il progresso può alleviare le fatiche ma l’antica solidarietà può insegnare alle nuove generazioni un modo di fare comunità, fondato sul reciproco aiuto e sul dono, nel rispetto dell’ambiente che la ospita.
I progetti presentati sono stati inseriti sulla piattaforma internet dedicata www.coltiviamoagricolturasociale.it e possono essere votati dal pubblico, basta registrarsi sulla piattaforma nella pagina iniziale, cliccare su “iscriviti”, compilare la griglia e inviare. Arriva quindi un link di verifica che, con clic, vi riporta in “home”. Qui, nella sezione “accedi” occorre confermare mail e password. A questo punto si può votare il progetto prescelto.
Le trenta proposte che avranno raccolto il maggior gradimento passeranno al vaglio di una commissione di esperti per la selezione definitiva. Entro dicembre si conosceranno i tre progetti vincitori, che dovranno essere realizzati entro ottobre 2020. L’importo dei premi sarà erogato in tre tranche; buona parte sarà messa a disposizione subito, per consentire alle iniziative una rapida operatività.
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