Varese | 12 Ottobre 2019

Settimana nazionale della protezione civile, anche la Provincia di Varese in prima linea

Tante le iniziative promosse per confermare l’impegno in un settore strategico per la sicurezza del territorio, il 13 ottobre “Io non rischio” a Luino e Porto Ceresio

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Nell’ambito della “Settimana nazionale della protezione civile”, che dal 13 al 20 ottobre prevede eventi a livello nazionale e locale per promuovere il Servizio nazionale della protezione civile, la Provincia di Varese organizza e coordina numerose attività, a conferma del forte impegno in un settore fondamentale per la sicurezza del territorio.

Sabato 12 ottobre tutte le quattordici organizzazioni di protezione civile saranno a Varese in Corso Matteotti (dalle ore 9 alle ore 19) per “Io non rischio”: con i loro volontari in veste di “comunicatori” per spiegare alla cittadinanza quali comportamenti adottare per “autoproteggersi” dai rischi. Dalle ore 10.30 alle ore 13 saranno presenti insegnanti e alcuni studenti del Liceo Scientifico Ferraris, scuola capofila del progetto regionale “Centri Promozione della Protezione Civile” (CPPC) per la diffusione della cultura della protezione civile negli istituti scolastici della provincia di Varese.

Domenica 13 ottobre le organizzazioni saranno sul territorio e in particolare nell’alto Varesotto gli appuntamenti sono dedicati al rischio alluvione e si terranno a Luino in Piazza Libertà, dalle 9 alle 17, con l’Assoc. vol. antincendio e protezione civile di Luino, i Sommozzatori protezione civile Varese sub di Gazzada Schianno e CIVES provinciale di Varese e a Porto Ceresio in Piazza Bossi, dalle 9 alle 16, con SOS Valceresio.

Sabato 12 ottobre all’Università dell’Insubria prenderà invece il via il corso base per 160 aspiranti volontari di protezione civile.

Si tratta di un corso molto gettonato, dato che sono pervenute ben 210 richieste di iscrizione: i volontari che non parteciperanno al corso di ottobre, saranno comunque chiamati a partecipare alla prima edizione del 2020, in programma a inizio anno. Il corso coinvolge, con la regia della Provincia, la Prefettura, i Vigili del Fuoco, il Soccorso Sanitario 118 Varese, le Comunità Montane, i volontari specializzati che metteranno a disposizione degli aspiranti volontari le competenze e le professionalità acquisite sul campo.

“Solo per problemi logistici e per mettere tutti nelle migliori condizioni per l’apprendimento abbiamo ammesso al corso “solo” 160 persone con la promessa che proporremo il corso in e-learning per soddisfare tutte le richieste avute. – commenta il consigliere delegato alla Protezione civile Alberto Barcaro – questi numeri sono sintomatici del valore profondo che hanno i nostri volontari e dello spirito di servizio che dimostrano quotidianamente. Con il supporto del Comitato di Coordinamento del Volontariato di protezione civile e di tutti i volontari sono sicuro che come Istituzione riusciremo a raggiungere tutti gli obiettivi che ci siamo prefissi”.

Ma non finisce qui, sempre domenica 13 settembre 220 volontari saranno impegnati nella campagna Fiumi Sicuri, che si svolgerà a Cassano Magnago sui torrenti Rio Freddo e Valpozzolo e a Caronno Pertusella sul Torrente Lura. I volontari, mettendo in pratica le competenze apprese durante i corsi di specializzazione, svolgeranno attività di pulizia degli argini e rimuoveranno i detriti che potrebbero concorrere ad aumentare il rischio idrogeologico.

La Protezione civile sarà presente anche a due iniziative di livello nazionale. La prima è un’esercitazione sul rischio vulcanico in programma ai Campi Flegrei dal 18 al 20 ottobre a Napoli e area circostante: il compito dei volontari varesini (sono sei, specializzati nella gestione della segreteria) sarà quello di testare il sistema di registrazione della popolazione sfollata dai comuni dell’area rossa, tra cui il comune di Pozzuoli, che è gemellato alla Regione Lombardia nella pianificazione del rischio vulcanico. Oltre a Varese sono coinvolte le Province di Cremona, Brescia, Città Metropolitana Milano, Monza.

Ultima iniziativa, ma non ultima per importanza è l’esercitazione nazionale radio comunicazioni alternative di emergenza, coordinata a livello nazionale dal presidente dell’Associazione Radioamatori Italiani Sez. di Varese, Giovanni Romeo, che si svolgerà il 17 ottobre, con base operativa nella sede della Prefettura a Varese e un presidio ai Giardini Estensi. Le prove radio collegheranno 35 sale operative nelle città capoluogo di provincia, il Dipartimento Nazionale della Protezione civile, la Marina Militare e la Repubblica di San Marino.

“In questa settimana è doveroso ricordare Giuseppe Zamberletti. – conclude Barcaro – Con la sua lungimiranza ha segnato la strada, e in provincia di Varese, anno dopo anno, emergenza dopo emergenza, i volontari di protezione civile continuano a rispondere: presenti! I suoi ragazzi, perché li definiva così, continueranno sicuramente a dargli soddisfazioni. Ringrazio gli enti che hanno collaborato attivamente per la realizzazione di queste importanti iniziative e in particolare la prefettura e il Comune di Varese, oltre a Emanuela Bonecchi, naturalmente al settore protezione civile provinciale che giornalmente stimolo (forse anche troppo) e tutti i volontari, sempre disponibili, che sottraggono tempo prezioso alle loro famiglie per il bene comune. Facciamo squadra, la squadra vince sempre!”

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