Varese | 11 Ottobre 2019

Nomine nel CdA di Alfa, Forza Italia bacchetta la Lega che vota con il Pd

Il coordinamento provinciale chiede rispetto e dialogo agli alleati dopo il caso avvenuto durante l'ultima assemblea dei sindaci. L'intervento del senatore Caliendo

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Sono l’avvocato Enrico Baroffio e la dottoressa Elena Bardelli i nuovi componenti del Consiglio di Amministrazione di Alfa srl, che si aggiungono al presidente Paolo Mazzucchelli, all’amministratore delegato Beatrice Bova e alla consigliere Maria Sole De Medio. Li ha eletti a maggioranza ieri sera l’assemblea dei soci riunita a Villa Recalcati, sede della Provincia di Varese.

Il CdA della società pubblica per il servizio idrico integrato in Provincia di Varese torna così al completo, con cinque componenti in carica, dopo le dimissioni presentate lo scorso maggio da Saverio Bratta e Marcello Pedroni.

Nel corso dell’assemblea, il presidente Paolo Mazzucchelli ha illustrato i passaggi e le attività operative in corso di svolgimento, verso il completamento della gestione unica provinciale del servizio idrico integrato, a partire dall’acquisizione in gestione delle società ecologiche.

In merito all’elezione dei due nuovi membri sopracitati, riportiamo di seguito un intervento del senatore Giacomo Caliendo, commissario provinciale di Forza Italia, critico nei confronti degli alleati di centrodestra, in particolare di sponda leghista, per la gestione del punto all’ordine del giorno riguardante proprio la nomina dei due rappresentanti.

Forza Italia, che sabato scorso durante l’incontro presso la Sala Aler di Varese ha ribadito la propria opzione per una coalizione di centrodestra, che è l’unica in grado di assicurare un governo della nostra provincia per la soluzione di molte questioni a partire dalla crescita economica ed occupazionale, e che ha ricevuto peraltro piena e pubblica condivisione dal segretario provinciale della Lega, Matteo Bianchi, è costretta a stigmatizzare il comportamento tenuto dai rappresentanti della Lega, che nell’ultima assemblea dei sindaci, datata 10 ottobre, hanno preferito votare in accordo con il Partito democratico i due membri mancanti del CdA di Alfa, società pubblica per il servizio idrico integrato in provincia di Varese.

Tutto ciò a scapito degli alleati di centrodestra e dopo aver bocciato la proposta di rinvio del punto avanzata da Marco Riganti, capogruppo di Forza Italia in Provincia, da Andrea Pellicini, sindaco di Luino e coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia, ma anche da Emanuele Antonelli, presidente della Provincia di Varese.

In un quadro di alleanze e di accordi elettorali, situazioni del genere non solo minano i rapporti politici, ma pongono legittimi interrogativi sul senso dello stare insieme in una logica di coalizione. Se si è alleati si collabora e ci si rispetta, si dialoga senza approfittare degli altri ma soprattutto si cercano soluzioni condivise. Rinviare il punto della nomina dei consiglieri mancanti di Alfa, senza andare troppo in là con i tempi, avrebbe consentito certamente la migliore scelta condivisa.

Forza Italia chiede con fermezza rispetto e dialogo, rivendica con orgoglio il suo contributo vincente alle ultime elezioni provinciali, non accettando subalternità a nessuno. Solo un centrodestra unito e plurale è in grado di essere competitivo e vincere ovunque. Per la giornata di oggi, dopo i fatti riportati, è stato convocato con urgenza un coordinamento provinciale di Forza Italia, per discutere della vicenda.

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