La chiusura senza preavviso del viale pedonale che collega via Lugano e via Menotti a piazza San Francesco, ha inserito un elemento di pericolosità nella routine quotidiana degli studenti luinesi del Liceo Sereni, rispetto alla quale gli stessi alunni chiedono nel minor tempo possibile provvedimenti a livello organizzativo.
Questo perché il sopracitato passaggio, conosciuto come “via del fumo” viene puntualmente impiegato per l’uscita a piedi da scuola, e raggiungere il centro città camminando a bordo strada non è esattamente la stessa cosa.
La strada, infatti, “Presenta un marciapiede solo nella zona della fermata degli autobus – scrivono i liceali sul portale ‘Sereni News‘, in un recente post intitolato ‘Il caos della via del fumo’ -. Scendere o salire per quella strada è estremamente pericoloso, in quanto le curve strette e fiancheggiate da muri alti o piante ne riducono drasticamente la visibilità”.
Per non parlare degli attraversamenti, necessari ad un certo punto del tragitto ma decisamente proibitivi perché praticati a ridosso dei mezzi in transito. Ma la chiusura della via del fumo non è una novità per i giovani, abituati a fronteggiare le esigenze di un’area cantiere, quella che sorge nei pressi della via, soggetta a periodici cambiamenti. A incidere è però l’elemento sorpresa.
“Il cantiere non presentava da nessuna parte cartelli o indicazioni riguardanti la chiusura – si apprende ancora dal post – oppure non sono stati resi visibili. E inoltre le mattine e i pomeriggi di chiusura della strada si sono alternati a sorpresa con mattine e pomeriggi di apertura, portando gli studenti, e non solo, a dover scommettere sulla percorribilità e creando un caos di massa. Nella speranza che il progetto venga finito il prima possibile – concludono gli studenti – ci auguriamo che episodi del genere non accadano più”.
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