Grande successo per l’Educamp, il progetto nazionale Coni sposato nell’estate appena conclusa dalla Canottieri Luino e ambientato sulle rive del sempre affascinante lago Maggiore.
L’estate dell’associazione, da lunedì 10 giugno a venerdì 6 settembre, è stata tutta all’insegna dell’attività motoria e sportiva polivalente, a carattere ludico-aggregativo, e ha visto la partecipazione di 363 ragazzi e ragazze.
Dodici settimane di sport e divertimento, rese possibili dalla stretta collaborazione tra Coni Lombardia e Canottieri Luino, che ha permesso di ospitare presso il centro remiero uno dei quindici EduCamp Coni autorizzati in Lombardia, l’unico in Provincia di Varese.
Un vero e proprio “gioiello”; un centro sportivo multidisciplinare rivolto a giovani di età compresa tra i 5 e i 14 anni che, con il supporto di tecnici qualificati e secondo le linee guida impartite dal Coni, hanno avuto la possibilità di sperimentare diverse discipline motorie, pre-sportive e sportive con metodologie e strategie di formazione innovative, adeguate alle diverse fasce di età.
Un’occasione unica per i giovani, liberi da impegni scolastici, per conoscere e praticare in un ambiente ludico e stimolante varie discipline sportive, orientandosi e avviandosi allo sport. Molteplici le esperienze motorie proposte, tra le quali equitazione, rugby, mini-hockey, tennis green, flag football, volley, basket, basic golf, baseball, badminton, giochi di squadra e giochi con la sabbia, senza dimenticare ovviamente le attività acquatiche quali nuoto, canottaggio e canoa.
Uno spazio è stato poi riservato anche alle escursioni guidate e agli interventi formativi in ambito medico, di sicurezza e ambiente, in collaborazione con le principali istituzioni e associazioni del territorio. Nel corso del periodo di frequenza, ai giovani vengono anche effettuati test indicativi del grado di efficienza motoria, secondo i protocolli del Coni. Un importante servizio alle famiglie, che mira a incrementare il bagaglio motorio dei giovani, ampliare la base dei praticanti, individuare i talenti, orientare i giovani nella scelta del proprio percorso sportivo, proporre stili di vita corretti e rafforzare i rapporti tra territorio e mondo sportivo.
A giudicare dal gradimento dei giovani e dalla soddisfazione delle famiglie, che li hanno affidati ai tecnici dalle 7.30 alle 18 di ogni giorno, l’obiettivo è stato ampiamente centrato. Per la prossima edizione sono già allo studio alcune implementazioni sia in ambito organizzativo che di offerta motoria, senza escludere la possibilità di affiancare la formula “residence camp” a quella attuale del “City Camp”, in modo da estendere la partecipazione anche ai ragazzi provenienti da altri territori.
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