Oggi, sabato 5 ottobre, avrà a inizio a Porto Ceresio la quarta edizione della rassegna “Ottobre in Giallo”, che prevede quattro incontri distribuiti su tutto il mese, organizzata dalla Biblioteca in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del comune di Porto Ceresio.
Il primo incontro si terrà oggi alle ore 17, nella sala di piazzale Luraschi, che ospiterà gli autori di tre racconti gialli inediti ambientati a Porto Ceresio che hanno partecipato al concorso “Giallo Ceresio” da poco concluso. Si tratta di Angela Borghi, Aldo Lado e Marco Giacomin, dei quali si leggeranno i racconti ambientati proprio a Porto Ceresio, con molta attenzione e cura dei dettagli. Angela Borghi è autrice di “Notte di Valpurga”, Aldo Lado ha scritto “Il luccio” e Marco Giacomin “Cigno rosso”. Un appuntamento da non perdere per tutti i portoceresini, per sentire il proprio paese raccontato in “giallo”, con l’accompagnamento musicale con il gruppo Lazenby e un aperitivo per concludere la serata.
Sabato 12 ottobre invece, l’appuntamento è nuovamente con Angela Borghi e il suo romanzo “Una Domenica Bestiale”, che racconta di Guido Lanfranchi, un giornalaio di paese dalla mente particolarmente acuta ed attenta e con una laurea in filosofia lasciata alle spalle, si trova coinvolto nel caso di una giovane donna rinvenuta cadavere a pochi metri dalla sua edicola; una sua ex compagna di liceo. Un giallo dal sapore squisitamente italiano, gustoso da leccarsi i baffi, che sa essere divertente e drammatico allo stesso tempo. Probabilmente il primo di una serie dedicata alle indagini del giornalaio Guido Lanfranchi. Consigliatissimo agli amanti del genere giallo.
Seguirà poi l’appuntamento, sabato 19 ottobre, con l’autore Alessandro Bongiorni e il suo “Strani Eroi”, un romanzo in cui si narra di fatti realmente accaduti, di altri che non sono accaduti e di altri ancora che sarebbero potuti accadere; in cui si incontrano persone che c’erano, persone che non c’erano e persone che avrebbero potuto esserci. “Scerbanenco sarebbe stato felice di questo autore milanese, dalla scrittura veloce e serrata. E il lettore? Non ha scampo: solo il tempo di voltare le pagine”, sono le parole del Corriere della Sera sul volume di Bongiorni.
Sabato 26 ottobre infine, l’appuntamento è con “Fine Precoce del Giovane D.S.”, di Giuseppe Curonici, che racconta di Daniele Sichem, l’ultimo discendente di una famiglia scampata alla Shoah che sopravvive alla memoria dell’orrore sofferto conducendo una vita modesta a Como. Daniele è molto dotato negli studi, e diventa un economista di successo per una società finanziaria di Zurigo. Si rende presto conto, però, di essere stato coinvolto in qualcosa di più grande di lui. Anche se la trama sembra quella di un poliziesco, la storia raccontata in questo libro inizia quattromila anni fa, l’epoca di Abramo, e arriva a oggi, nell’era della globalizzazione, del consumismo, del risveglio dell’intolleranza e dell’antisemitismo, perché “la vastità del tempo non separa ma unisce, ogni volta le cose sono già iniziate”. Così i Quaderni neri di Heidegger e il contrabbando di armi fanno parte dello stesso scenario che vede Daniele nel ruolo di vittima predestinata.
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