Luino | 28 Settembre 2019

Ospedale di Luino, “Manca personale in medicina, cosa fanno gli amministratori locali?”

A denunciare questo disagio l'attivista M5S Cipriano, ma l'ASST dei Sette Laghi ha assicurato che la situazione è temporanea e tornerà alla normalità dal 4 ottobre

Tempo medio di lettura: 2 minuti

La mancanza di personale all’Ospedale di Luino è ormai da tempo una criticità all’ordine del giorno per l’azienda sanitaria, ma è un problema che interesse numerose strutture a livello nazionale. Nel paese lacustre, però, la comunità sente molto questa carenza e, periodicamente, anche attraverso i consiglieri di minoranza e gli attivisti del Movimento 5 Stelle, denuncia situazioni che causano disagi all’Ospedale.

E ad essere interessato da questa carenza di personale, in queste settimane, è stato il reparto di medicina, e a denunciarlo è l’attivista luinese del Movimento 5 Stelle, Gianfranco Cipriano, che è indignato per il taglio dei posti letto, che passano da 25 a 21, ma soltanto fino al 4 ottobre.

“Con sconforto apprendo questa decisione che, seppure dicono essere temporanea, dimostra approssimazione nella gestione delle criticità – commenta Cipriano -. Gli amministratori locali sono responsabili del buon funzionamento delle risorse pubbliche e come tutti immagino siano a conoscenza delle carenze del presidio luinese. Mi pare sia come se abbiano rinunciato a difendere il nostro presidio ospedaliero, etichettando la questione come una guerra persa in partenza. Nelle scorse settimane, personalmente, avevo provato a stimolare il consigliere regionale Emanuele Monti e l’assessore al Welfare Giulio Gallera, sugli esiti delle promesse fatte per il nosocomio luinese, ma al momento regna ancora il silenzio”.

“Per questa ragione – continua l’attivista 5 Stelle lacustre -, mi rivolgo ai sindaci di tutti i paesi limitrofi, con l’obiettivo di sollecitarli: per citarne qualcuno, Marco Fazio, Fabio Passera, Giusy Giordano, Alberto Rossi, Adriano Boscardin, Corrado Nazario Moro, Luca Baglioni e Nora Sahnane. Vi chiedo di non restare immobili spettatori, ma di intervenire con ogni mezzo per fermare questo oggettivo graduale depotenziamento dell’ospedale di Luino al quale stiamo da tempo assistendo, dai servizi ad un piano di interventi adeguato. Mi rammarico che, non avendo io ad oggi un ruolo istituzionale, possa semplicemente rischiare attacchi politici e non, senza la certezza di poter realmente incidere”.

Le richieste del primario Francesco Dentali all’ASST dei Sette Laghi, relative alla ricerca di personale infermieristico, hanno visto la dirigenza sanitaria rispondere positivamente. Così la diminuzione dei posti letto interesserà il reparto per poco tempo; la situazione, infatti, tornerà alla normalità dalla prossima settimana (4 ottobre)grazie alle nuovi assunzioni annunciate dall’azienda nel luglio 2019, settantasette infermieri ed altri trentaquattro professionisti sanitari. Alcuni di essi arriveranno proprio a rinforzare il team della Medicina Generale luinese.

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127