(articolo di Massimo Morosi) Al Boschetto di Germignaga abbiamo incontrato Lorenzo Tirotta, Lollo per gli amici, classe 99, germignaghese molto sensibile alle vicende del territorio (ex candidato sindaco alle scorse amministrative del paese), grande appassionato d’arte (a breve inizierà gli studi di scienze dei beni culturali), musica italiana e calciatore in forza alla Casport.
La squadra di Castelveccana ha fatto il suo esordio in Terza Categoria la scorsa settimana in casa, contro il Città di Varese, dove ha perso per 1-0, e domani si potrà rifare contro la Valcuviana, sempre in casa, a causa dei lavori in corso al “Franco Mosca” di Cuvio.
Per questo qualche giorno fa siamo andati ad intervistarlo, per farci raccontare questa nuova avventura partita sette giorni fa che vede mister Alessio Boscaro alla guida della squadra.
Ecco le sue parole.
Raccontaci la tua carriera.
Avevo 5 anni quando ho iniziato a tirare i primi calci con il Germignaga Calcio a 7, in seguito la fusione con il Valtravaglia che ha poi ripreso la storica denominazione della Casport.
Chi sono i tuoi idoli calcistici?
Da milanista dico Kakà, da amante del calcio ammiro Daniele De Rossi, gran calciatore, grande carisma dentro e fuori dal campo, persona molto intelligente.
La tua posizione in campo?
Sono un trequartista, ma agisco anche sulla fascia. Forse quest’anno l’allenatore mi proverà davanti alla difesa.
Alcuni tifosi del Varese, precipitato in terza categoria dopo l’ennesimo fallimento, settimana scorsa chiedevano di quale paese fosse la Casport. Come vi siete preparati per l’affascinante sfida che a Castelveccana vi ha visto opposti ai biancorossi varesini, subito alla prima giornata?
Ci siamo preparando alla grande, ma non è bastato. Cercheremo di rifarci al ritorno, ma in ogni caso giocare con una squadra storica come il Varese, di cui sono tifoso, è stato molto stimolante. Per me è stata comunque una bella soddisfazione.
Quali sono gli obiettivi della Casport?
Vogliamo rilanciare il nome della società in provincia, il mercato è stato buono, la continuità con mister Boscaro ci permetterà di ottenere risultati migliori rispetto alle deludenti passate stagioni.
A che punto siete con la preparazione?
Dopo un mese di allenamenti la condizione fisica inizia ad essere buona.
Cosa funziona e cosa non va ancora bene?
Il gruppo formato da ragazzi esperti come Maiuolo, Macaluso, Piazza e altri più giovani, è molto affiatato. La continuità che ci è mancata durante l’ultimo campionato, penso sia il nostro tallone d’Achille, spero migliori durante la stagione.
Manca ancora qualcosa alla squadra?
Manca sempre qualcosa. Anche se abbiamo migliorato nei punti più carenti. L’arrivo di Jonny Ghelfi ci porterà un po di esperienza in più, in difesa Nicolas Cosco sarà utile. In avanti Abdi e Rognoni possono fare bene. Inoltre è ritornato Vagliani, una spina nel fianco delle difese avversarie.
Che campionato sarà?
Vedo favorito il Varese anche se non conosco bene i nuovi giocatori. France Sport, Valcuviana e Pro Cittiglio sono le altre migliori formazioni.
Giocatori che aspetti di vedere in campo?
Ho tanti amici in diverse squadre. Saluto tanto Ancelliero e Vigezzi miei ex compagni, sarà un piacere ed uno stimolo incontrarli in campo.
Doti della Casport?
Non molliamo mai.
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