Lo sport che segna, aiuta. E’ questo il messaggio al centro dell’adesione del CSI Varese al progetto nazionale “Sport Contro la Fame“, promosso dal Centro Sportivo Italiani insieme a FOCSIV. Un’iniziativa che unisce il valore educativo dello sport a un impegno concreto contro la fame e povertà nel mondo.
Il progetto sostiene 58 interventi internazionali, con l’obiettivo di garantire il diritto al cibo, promuovere lo sviluppo agricolo e contrastare la povertà educativa nelle comunità più fragili. A raccontarlo con forza è anche la campagna di comunicazione, sintetizzata nello slogan “lo sport nutre la speranza”, accompagnato dall’immagine simbolica di un pallone da calcio che diventa nutrimento.
Anche il CSI Varese scende in campo con un gesto semplice ma significativo: donerà un euro per uno gol segnato durante le fasi finali dei campionati di calcio, playoff, spareggi e playout, coinvolgendo oltre 20 competizioni tra categorie senior e giovanili.
Un modo per trasformare ogni azione sul campo in un aiuto concreto, rendendo protagoniste non solo le squadre, ma l’intera comunità sportiva del territorio.
Tra i progetti sostenuti c’è anche quello dell’associazione Good Samaritan di Caronno Varesino, attiva dal 1999 al fianco della missione di suor Dorina Tadiello in Uganda. In particolare, i fondi contribuiranno alla crescita della St. Anthony Farm di Gulu, realtà impegnata nella lotta alla fame e nella promozione dell’educazione.
Il CSI Varese ha già inviato la comunicazione ufficiale alle società sportive affiliate, invitandole a partecipare attivamente all’iniziativa. Tutti possono contribuire: ogni gol, da qui alla fine della stagione, avrà un valore che va ben oltre il risultato sportivo.
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