Milano | 28 Agosto 2019

Regione Lombardia: scuola al via con 13mila cattedre scoperte

I professori del sud non si trasferiscono per il costo della vita, Fontana: “L'autonomia avrebbe risolto emergenza, gli stipendi devono tener conto del territorio"

Tempo medio di lettura: < 1 minuto

A settembre 13 mila cattedre, a tempo indeterminato, rimarranno scoperte in Lombardia. Comprendo bene la difficoltà di chi dal Sud dovrebbe trasferirsi. Proprio per questo, nella nostra proposta di Autonomia, avevamo previsto un’integrazione degli stipendi, che tenesse conto del costo della vita e delle differenze tra i territori”.

Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, commentando le notizie, diffuse dalla stampa e dalla Cisl Scuola Lombardia, secondo cui 13 mila cattedre saranno scoperte in tutta la Regione, a causa dell’indisponibilità da parte dei professori del sud ad accettare di trasferirsi al nord per via dell’elevato costo della vita.

“Ci hanno accusato di voler reintrodurre le ‘gabbie’ salariali – ha aggiunto Fontana – di voler penalizzare i docenti del sud, mentre è chiaro, come dimostra il grido di allarme dei sindacati, che ad essere penalizzati sono quelli che lavorano al nord che, a parità di stipendio, si trovano ad affrontare un costo della vita che è quasi il doppio di quello del sud. Ecco il perchè del ricorso all’incentivo“.

Se qualcuno non ci avesse messo i bastoni tra le ruote – ha concluso il governatore – forse non quest’anno, ma magari il prossimo, i nostri ragazzi avrebbero potuto iniziare l’anno scolastico senza difficoltà”.

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127