A quattro anni di distanza dalla scomparsa, avvenuta mentre saliva il Grauhorn nel gruppo dell’Adula quando è stato travolto da una frana, un gruppetto di cinque amici, composto da Simone, Tonino, Gonario, Stefano e Massimo, gli ha reso omaggio nella giornata di lunedì, salendo in cima alla montagna.
Una semplice escursione in montagna, ma dal grande valore simbolico, come avvenuto mercoledì scorso sul Monte Nudo grazie agli amici del CAI Luino, per ricordare l’Uomo con le Ali, così era stato soprannominato Oliviero Bellinzani, “che nella sua semplicità, è stato eccezionale e inarrestabile”.
La targa presente sull’Adula racchiude una vita intera, vissuta con valori encomiabili: “Quando raccontavi del tuo andare per monti, dei passati e futuri traguardi, i tuoi occhi si illuminavano e quel particolare sorriso – caratteristica di chi sa realmente apprezzare la vita – ti appariva sul volto. Dicevi ‘Questo è quanto faccio nella mia normalità, che non trovo per niente straordinaria’”.
“Eri una vera forza della natura, un esempio per tempra, caparbietà e coraggio – si legge ancora sulla targa – Mitico ‘Uomo con le ali’, troppo presto hai spiccato il tuo ultimo volo. Il tuo spirito, i tuoi insegnamenti, ci accompagneranno per sempre. Conoscerti – volerti bene -, è stato un grande onore. Grazie Oli”. Firmato “i tuoi amici e compagni di avventure”, gli stessi che lunedì hanno voluto ricordarlo nel migliore dei modi.
© Riproduzione riservata
