Come da tradizione la “Sagra della Patata” di Cunardo ha confermato le aspettative e anche la tredicesima edizione ha visto, nello scorso weekend da venerdì fino a ieri sera, migliaia di persone lasciarsi sedurre dalle prelibatezze proposte alla Baita del Fondista.
In tre giorni sono stati serviti oltre 16mila piatti e bevande, tra cui quasi 3mila piatti di gnocchi e 1600 di frittelle, decretando il record assoluto per questa manifestazione che porta a Cunardo tantissimi cittadini di tutta la provincia, turisti e villeggianti che si trovano nell’Alto Varesotto e amano le patate e le delizie che si possono cucinare con esse.
Un successo ed una grande soddisfazione per la presidente del Cda Roberta Tuzzi e per tutto il suo staff che, ancora una volta, non può far altro che ringraziare tutti i partecipanti e i volontari che hanno reso possibile l’organizzazione di questa manifestazione, che ormai è diventata un vero e proprio appuntamento imperdibile in tutta l’estate del nord della provincia.
La festa è nata nel 2006 per sostenere le attività della scuola dell’infanzia locale. L’intero incasso della sagra, infatti, è destinato al bilancio dell’asilo di Cunardo, scuola paritaria che da oltre 130 anni accoglie i bambini della comunità. L’allora consiglio di amministrazione fece appello a tutte le associazioni ed i gruppi del paese che risposero positivamente. Venne quindi scelto il famoso tubero come ingrediente principe della festa per la sua semplicità e per la varietà di ricette esistenti.
In galleria fotografica i trentasei biglietti vincitori della sottoscrizione a premi a scopo benefico per la scuola materna paritaria di Cunardo.
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