EMERGENZA CORONAVIRUS (ATTIVITÀ APERTE E CONSEGNE A DOMICILIO ) Segnalaci la tua attività Guarda tutte le attività
Somma Vesuviana | 29 Luglio 2019

Grande commozione per l’addio a Cerciello Rega, il carabiniere accoltellato ed ucciso

Le parole di Monsignor Marcianò: "L'Italia può risorgere con il suo esempio". Il generale Nistri: "Evitare con le polemiche la dodicesima coltellata"

Tempo medio di lettura: 2 minuti

(Foto © ANSA/CIRO FUSCO) Sentita commozione e rabbia a Somma Vesuviana, in provincia di Napoli, oggi ai funerali di Mario Cerciello Rega, il carabiniere ucciso con undici coltellate a Roma, di cui una al cuore, inflittegli da uno dei due studenti statunitensi dopo aver compiuto un furto compiuto a Trastevere. Il vice brigadiere 35enne era stato trasportato in condizioni disperate in ospedale, dove è morto poco dopo.

Il militare insieme a un collega stava bloccando due giovani sospettati di essere gli autori di una richiesta di denaro, cento euro, per restituire alla vittima del furto, un pusher, il bottino. Da quanto si è appreso finora, sembrerebbe che i due americani fossero andati a Trastevere in cerca di droga, ma quando si sono accorti che la sostanza acquistata era semplice aspirina hanno rubato la borsa del pusher, con dentro il cellulare, nel tentativo di recuperare i soldi. Da qui è partita l’operazione.

Oggi, però, dopo la grande indignazione dell’Italia intera, migliaia sono state le persone che hanno voluto rendere omaggio a Cerciello Rega, presso la chiesa di Santa Croce, dove si era sposato un mese e mezzo fa con Rosa Maria, che oggi ha letto “Essere moglie di un Carabiniere”,u n post che circola da anni su Facebook tra mogli e fidanzate dei militari.

Sulla bara la foto del matrimonio e una maglia del Napoli, di cui Mario era appassionato tifoso. Ha presieduto la concelebrazione l’arcivescovo Santo Marcianò, Ordinario militare per l’Italia. Il feretro è entrato in chiesa salutato da un lungo applauso, portato a spalla da sei carabinieri, scortati da quattro colleghi in alta uniforme.

Quella del giovane 35enne è stata “un’esistenza consacrata agli altri e al dovere, di una dedizione incondizionata e coraggiosa, di un amore pieno di speranze e di promesse. E la tragedia reca la cifra più alta: l’infinito. Il più vivo dolore per una mancanza che affligge 110 mila Carabinieri. Il più vivo cordoglio ai Suoi cari, che stringiamo in un immenso, unico abbraccio”, si legge sulla Pagina Facebook dell’Arma dei Carabinieri.

Presenti ai funerali i vicepremier Di Maio e Salvini, i ministri Trenta e Costa, il presidente della Camera Fico, il vicepresidente del Senato La Russa. Con loro il sindaco di Roma, dove Rega prestava servizio, Virginia Raggi, e di Somma Vesuviana, città natale di Rega, Salvatore Di Sarno. Foltissima la rappresentanza dell’Arma, con il comandante generale Giovanni Nistri.

In galleria il discorso integrale durante l’omelia del comandante generale dell’Arma dei Carabinieri, generale Giovanni Nistri.

Funerali del Vice Brigadiere Mario Cerciello Rega. Il discorso del Comandante Generale dell'Arma, Giovanni Nistri.

Gepostet von Carabinieri am Montag, 29. Juli 2019

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127