Germignaga | 16 Luglio 2019

Germignaga, condannato a due anni e mezzo il ladro del “furto con cena”

L'uomo, un 27enne albanese, era stato incastrato da un residuo di saliva trovato dai Ris su una forchetta. Accolta dal tribunale di Varese la richiesta dell'accusa

Due ospiti indesiderati che mettono a bollire l’acqua per la pasta in assenza dei padroni di casa, la tavola già apparecchiata e in un angolo i gioielli da portare con sé (insieme a beni di vario tipo, tra cui un televisore, denaro e generi alimentari) una volta placata la fame.

Era il dicembre 2014 e i ladri intrufolatisi nella casa che ospita gli appartamenti di due sorelle germignaghesi, decisero di festeggiare così, con un banchetto in cucina, il colpo messo a segno con successo.

Un colpo non indifferente, visto il bottino di circa 10mila euro prelevato dall’abitazione, ma è proprio da quell’ulteriore sfregio – quel piatto di pasta fumante consumato dopo aver messo tutto a repentaglio – che uno dei due malviventi, un albanese pregiudicato di ventisette anni, ha pagato il prezzo più caro.

L’uomo, infatti, in seguito arrestato per altri presunti furti compiuti tra le Marche e l’Emilia Romagna, era stato raggiunto dietro la sbarre da un ulteriore provvedimento, un’ordinanza di custodia cautelare notificata a conclusione delle indagini, compiute dai carabinieri del Nucleo operativo radiomobile della Compagnia di Luino. A chiudere il cerchio attorno alle responsabilità del ladro, il suo dna individuato dal Reparto investigazioni scientifiche analizzando la saliva rinvenuta su una forchetta lasciata sul tavolo al termine del pasto abusivo, e inserendo le informazioni genetiche nella banca dati nazionale dove l’uomo è risultato essere già schedato.

Il nuovo capitolo della vicenda è stato scritto ieri in tribunale a Varese, come riporta il quotidiano La Prealpina, dove il giudice Valentina Maderna ha condannato il ventisettenne a due anni e mezzo di reclusione, accogliendo così la richiesta dell’accusa, rappresentata dal procuratore onorario Davide Toscani e formulata al termine del processo con rito abbreviato. L’altro commensale, invece, complice nel doppio colpo di Germignaga, non è mai stato individuato.

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127