Maccagno con Pino e Veddasca | 27 Giugno 2019

“No alla politicizzazione dell’incubatoio di Maccagno”

I pescatori: "Le nostre criticità economiche dovute al passaggio di competenze da Provincia a Regione. Solo l'amministrazione Passera ci ha aiutato per sopravvivere"

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“Abbiamo letto, non senza stupore, la missiva inviata dalla signora Marina Perozzi a questa testata e pertinente l’interessamento per il nostro incubatoio da parte dei due schieramenti politici in lizza per le recenti elezioni amministrative del Comune di Maccagno con Pino e Veddasca”. Inizia così la replica pervenuta in redazione da parte dei componenti dell’associazione Pescatori Alto Verbano, dopo le polemiche degli scorsi giorni riguardanti una fotografia appesa su un bagno di via Valsecchi durante la campagna elettorale.

“Qualcuno dovrebbe segnalare alla signora Perozzi che la campagna elettorale è terminata e che è completamente inopportuno che l’A.S.D. Pescatori Alto Verbano di Luino, che gestisce l’incubatoio ittico di Maccagno, venga utilizzata per scopi meramente politici che non le appartengono e che, come associazione apolitica, rifugge completamente. Siamo altresì certi che chiunque avesse vinto la disfida elettorale di Maccagno con Pino e Veddasca non avrebbe mancato di darci il proprio sostegno”.

“Fatta questa premessa – continuano i pescatori lacustri – è doveroso segnalare che nonostante la criticità della situazione finanziaria della nostra struttura causata soprattutto dal passaggio di competenze da Provincia a Regione, in questi anni solo l’amministrazione del sindaco Fabio Passera è venuta incontro – per quanto possibile ma con continuità – alle nostre esigenze permettendoci di sopravvivere e continuare a ripopolare, tramite i nostri volontari, le acque del territorio con specie ittiche autoctone”.

Ancora oggi, nonostante l’intervento della Comunità Montana Valli del Verbano presso i Comuni associati, solo quello di Cittiglio e l’Unione dei comuni Lombarda Prealpi (Agra, Curiglia con Monteviasco, Dumenza e Tronzano) hanno stanziato delle somme a nostro favore, e li ringraziamo per la loro sensibilità ambientale a tutela della biodiversità ittica. Al contrario altre amministrazioni, ben più grandi e conosciute, che usufruiscono di maggiori semine, fanno orecchie da mercante”, criticano i soci dell’associazione, che solo qualche settimana fa avevano posato le fascine del pesce persico nelle acque del lago a Luino.

“Poiché le battaglie elettorali e le fazioni politiche non ci interessano – spiegano ulteriormente i pescatori luinesi -, rendiamo grande merito anche al consigliere regionale Giacomo Cosentino per la sua sensibilità nei confronti della biodiversità delle nostre acque e che da circa un anno si sta impegnando personalmente e caparbiamente presso l’Assessorato Agricoltura regionale per sbloccare fondi a favore degli incubatoi regionali che, come il nostro, sono in grave stato di sofferenza finanziaria e rischiano di chiudere quanto prima”.

“Proprio per la nostra equidistanza dalla politica e per correttezza d’informazione, oltre che per chiarezza nei confronti di tutte le parti politiche – continuano ancora -, segnaliamo che il sindaco Fabio Passera era stato informato della visita all’incubatoio da parte di Cosentino nello scorso mese di maggio. Relativamente alla foto messa nei bagni pubblici di Maccagno la cosa proprio non ci interessa e nella provocazione proprio non cadiamo, ed anche se la signora Perozzi ha ‘abboccato’… che l’esecutore se la suoni e se la canti”.

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