Continua il festival teatrale itinerante “Terra e Laghi”, organizzato e promosso da Teatro Blu con la direzione artistica di Silvia Priori.
Dopo lo spettacolo di ieri sera dal titolo “Almas”, in collaborazione con Cesar Brie, che ha chiuso una trilogia iniziata con “Tango di periferia” e “Shabbes Goy”, che raccontano in modi differenti problematiche legate al tema del pregiudizio e dell’intolleranza etnica e religiosa, saranno due gli appuntamenti di questa sera, venerdì 21 giugno.
Alle 21, presso Villa Terzoli a Brebbia, andrà in scena “La bella e la bestia”, una produzione Teatro Blu con Arianna Rolandi e testo e regia di Silvia Priori. Uno spettacolo rivolto ai bambini che prosegue il lavoro di ricerca sul tema della diversità, mettendone in luce i suoi vari aspetti e i suoi significati nascosti, attraverso il magico mondo del teatro di narrazione. Questa tematica, di grande attualità, viene affrontata con poesia e proposta ai bambini in modo delicato trasmettendo il forte messaggio di accettazione, conoscenza e crescita che nasce dall’incontro con chi è diverso da noi. Lo spettacolo coinvolgere il pubblico attraverso la narrazione della storia, i suoi diversi personaggi, la danza e il canto.
Sempre questa sera, alle 21, in Piazza Maggiore a Stabio, in Svizzera, sarà invece il momento di “Giovanna D’ARPpO”, con Gardi Hutter e di Gardi Hutter e Ferruccio Cainero. La più grande clown svizzera si esibirà in uno spettacolo comico, poetico, divertentissimo: una lavandaia trasognata e squinternata sogna grandi azioni eroiche. Non trovando nemici degni di lei, trasforma la sua lavanderia in un grottesco campo di battaglia.
Due appuntamenti anche sabato 22 giugno, il primo in mattinata alle ore 10, sempre in Piazza Maggiore a Stabio: “La battaglia dei cuscini” con la Compagnia Melarancio, con Gimmi Basilotta, Marina Berro, Jacopo Fantini, Isacco Basilotta, Aicha Cherif, con regia Gimmi Basilotta e Marina Berro. L’idea nasce dal ricordo degli scontri all’ultima piuma cha da bambini, tra fratelli, si facevano sul letto prima di andare a dormire: qui il gioco viene centuplicato più e più volte, diventando uno spettacolo di piazza esplosivo, divertente e di grande coinvolgimento. La squadra della Compagnia, coinvolge il pubblico nell’allestimento finale dello spazio e dettate le regole del gioco con un conto alla rovescia dà inizio alla battaglia.
Gli spettatori si trovano coinvolti in una piccola follia collettiva, dove tutti combattono contro tutti, che coinvolge giovani, bambini, genitori e nonni. Ad un preciso segnale tutto si ferma e la battaglia si conclude in un soffio di piume, e prima di salutare il pubblico esausto, un grande telo colorato invita gli spettatori a sedersi: ci si trova su cuscino gigante, pieno d’aria, su cui è possibile nuotare, rotolare, gattonare e ovviamente riposarsi dopo tanta fatica.
In serata invece, ci si sposta a Cadegliano Viconago, dove alle 21 a Villa Menotti sarà il momento del “Cadegliano Festival – Piccola Spoleto” al suo terzo appuntamento. Dopo Silvia Priori, Tindaro Granata e Lucilla Giagnoni è la volta di Arianna Scommegna con lo spettacolo “Un albero di trenta piani”, accompagnato dalla fisarmonica Giulia Bertasi. Si tratta di un reading di letteratura, poesie, brani e canzoni sul tema della natura che invitano a rispettare, amare e a prendersi cura della Madre Terra.
Per maggiori informazioni sul programma del festival è possibile visitare il sito di Terra e Laghi.
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