Luino | 16 Giugno 2019

Altruismo e solidarietà, una grande festa con i soci per i settant’anni dell’AVIS Luino

Tre momenti di riflessione e gratitudine verso gli oltre 120 soci volontari che donano il sangue e che hanno ricevuto le benemerenze. "Un'associazione straordinaria"

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L’AVIS di Luino ha festeggiato ieri un traguardo importante, quello del settantesimo anniversario dalla nascita. Una giornata in cui ad emergere sono stati i valori fondanti della sezione luinese che, dopo tutto questo tempo, rimangono ben saldi nelle centinaia di donatori del territorio: volontariato, altruismo, solidarietà e rispetto per gli altri.

Le celebrazioni sono iniziate con il ricordo dei soci defunti presso il cimitero di San Pietro, e successivamente ci si è trasferiti al Parco Ferrini per la preghiera interreligiosa, dove, accompagnati dal Corpo Musicale di Cugliate, sono intervenuti il prevosto e decano di Luino, Don Sergio Zambenetti, e il Diacono della Chiesa Valdese Antonio Monteggia, che hanno ringraziato l’AVIS di Luino per il lavoro prezioso e fondamentale che svolge quotidianamente al servizio di tutta la popolazione.

Il momento clou dell’evento è stato alla Colonia elioterapica di Germignaga dove, intervallate dalla musica dei “Parenti Stretti”, sono state consegnate le benemerenze Avis ad oltre centoventi soci donatori (rame, argento, argento dorato, oro, oro e rubino, oro e smeraldo, oro e diamante), diverse spille in base a numero di anni di iscrizioni e di donazioni effettuate.

A fare gli onori di casa il sindaco Marco Fazio: “Quello che festeggiamo è un risultato straordinario per un’associazione che compie settant’anni e che dimostra di essere solida e di godere di una buona salute. Senza tutti i volontari, soprattutto quelli che stanno dietro le quinte, tutto questo non sarebbe possibile, ed in questo senso vorrei ricordare la figura di Marco Riva, colonna portante dell’AVIS Germignaga per tanto tempo. Mi colpisce sempre il numero di volontari che donano in silenzio, fanno qualcosa di preziosissimo”.

Commozione, gratitudine e soddisfazione per la presidentessa Laura Berutti: “Siamo anziani negli anni ma giovani nello spirito. Oggi (ieri, ndr) è un momento di bilanci, ma continuiamo a guardare al futuro. L’auspicio è quello di riuscire a coinvolgere il più possibile i giovani per accrescere la rete e dare un cambio generazionale”.

“Perché non donare – si chiede Roberto Colombo, uno dei donatori premiati -? È una cosa che si può fare in modo semplice. È importante farlo per chi si trova in difficoltà e ha bisogno di sangue. Mio fratello era donatore e io mi sono avvicinato al mondo AVIS tanti anni fa, quando frequentavo le scuole medie e il dottor Edoardo Duratorre era venuto a presentarci l’associazione. Così, da quando ho potuto, ho cominciato a donare. Penso sia fondamentale andare nelle scuole”. Ed è proprio questo lo spirito AVIS, partire dai giovani per aiutare il prossimo.

Infine, a portare i saluti anche Sonia Marantelli, in rappresentanza dell’Avis provinciale, Elio D’Onofrio, vicepresidente vicario regionale, e il vicepresidente della Musica Cittadina di Luino, Franco Sai.

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