Lugano | 10 Giugno 2019

Ciclismo, a Ulissi il Gran Premio Città di Lugano. Nibali chiude al quinto posto

Grande spettacolo nella gara di ieri sulle strade ticinesi, nella quale si sono affrontati tanti campioni a livello internazionale. Secondo Riabushenko, terzo Mohoric

Tempo medio di lettura: 2 minuti

Una corsa “di casa” per vincerla, per provarci fino all’ultimo metro o per tornare in gara dopo mesi di stop: è stato questo l’Axion SWISS Bank Gran Premio Città di Lugano, di cui si è disputata oggi, nella cittadina elvetica, la 73esima edizione.

Vincenzo Nibali, Diego Ulissi e Fabio Aru conoscono a menadito le strade su cui si snoda il percorso così duro da raggiungere addirittura i tremila metri di dislivello su 179 km di gara. Vivono a Lugano da diversi anni e queste zone sono il pane quotidiano dei loro allenamenti – spesso in compagnia di altri colleghi e anche con qualche incursione nel Luinese.

Nibali e Ulissi sono reduci dal Giro d’Italia (chiuso dal siciliano della Bahrain – Merida al secondo posto dietro all’ecuadoregno Richard Carapaz), così come il sempre sorridente Esteban Chaves, altro nome importante della start list. Per Aru, invece, il GP Lugano ha rappresentato il ritorno alle gare dopo alcuni mesi di stop forzato, dovuto ad un intervento necessario a risolvere un problema circolatorio che lo ha molto frenato nella scorsa stagione. Lo sguardo sereno ma agguerrito del corridore sardo sembra promettere bene: ha di sicuro voglia di tornare forte, glielo si legge in volto.

La corsa si accende subito con una fuga a sei, tra cui gli italiani Canola, Zardini e Maestri. Il gruppo, sempre comandato da UAE Team Emirates e Bahrain – Merida, tiene tutto sotto controllo, ma con fare piuttosto rilassato e allegro, quantomeno per i primi giri del circuito. Pioggia e sole si alternano in continuazione, rincorrendosi addirittura di più dei corridori che salgono e scendono per le vie di Lugano e dei dintorni, toccando ad ogni passaggio due sponde del Ceresio.

Ad una quarantina di chilometri dalla fine sono proprio Ulissi e Nibali ad aprire il gas, una volta consumata e ripresa la fuga. I due padroni di casa hanno provato a fare il vuoto per giocarsela tra avversari-amici, ma sono stati raggiunti da due rispettivi compagni di squadra, da Patrick Schelling del Team Voralberg – Santic e dal giovane italiano della Bardiani – CSF Giovanni Carboni, poi staccatosi dalla testa della corsa.

Appena prima della volata si scatena un altro scroscio di pioggia che accompagna il tanto agognato successo di Diego Ulissi, seguito dal compagno Aleksandr Riabushenko e dallo sloveno Matej Mohoric. Nibali chiude quinto, pago di aver animato con il suo solito piglio da campione una corsa mai facile da interpretare, mentre Aru può senza dubbio ritenersi soddisfatto della buona prestazione che gli ha permesso di testare la gamba e di terminare in dodicesima posizione.

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127