Sono passati dodici mesi da quando il progetto era stato discusso e successivamente accantonato, ma oggi le amministrazioni di Lavena Ponte Tresa e Ponte Tresa Svizzera tornano a riunirsi per discutere di Park&Ride.
L’ambizione di dare vita ad una struttura di interscambio, con circa centocinquanta parcheggi e gli adeguati collegamenti ai mezzi pubblici, preziosi per i pendolari e in questo caso specifico per i frontalieri, era passata in secondo piano per ragioni burocratiche. La mancanza di un documento aveva causato l’interruzione del dialogo e di conseguenza anche del processo attraverso cui accedere ai finanziamenti europei riservati allo sviluppo regionale interreg.
Proprio da quest’ultimo punto la prospettiva di un Park&Ride viene ora rivalutata, con un ulteriore intento di apertura verso il Ticino per la costruzione di una passerella pedonale sul fiume, a 150 metri dalla chiusa. L’area individuata per la piattaforma, invece, è quella della strada che conduce a Marchirolo, nei pressi del supermercato Tigros. Il costo dell’opera stimato al momento è di un milione e mezzo di euro.
Alla fine di novembre dello scorso anno, anche il comune di Luino, in collaborazione con quello di Gambarogno, aveva fatto ricorso ai medesimi fondi per il progetto “smart border”, dedicato alla creazione di collegamenti sostenibili lungo il territorio di confine.
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