Varese | 15 Febbraio 2019

Varese Pride 2019, “La Provincia nega il patrocinio, un triste cambio di rotta”

Per la prima volta la Provincia non darà il patrocinio gratuito alla marcia dell’orgoglio LGBTI+, Arcigay Varese dichiara: "Un triste cambio di rotta"

Varese Pride, una marea arcobaleno invade la città per i diritti civili
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Quest’anno, per la prima volta, la Provincia di Varese non darà il patrocinio gratuito al Varese Pride, la marcia dell’orgoglio LGBTI+ prevista per il 15 giugno. Lo ha comunicato il presidente della Provincia Emanuele Antonelli, motivando il diniego con il fatto che “L’iniziativa non corrisponde alle attuali linee programmatiche dell’Amministrazione”.

“Prendiamo atto che la lotta all’omofobia, alla transfobia, alle intolleranze, al bullismo, la tutela dei diritti umani sono tutte cose che non farebbero parte delle linee programmatiche dell’amministrazione provinciale. Un triste cambio di rotta” dichiara il presidente di Arcigay Varese Giovanni Boschini.

“A questo punto ci chiediamo – afferma ancora Boschini -: quali sarebbero le linee programmatiche della nuova amministrazione provinciale per le persone LGBTI+? In questi giorni stiamo ricevendo altrettanti dinieghi da comuni a guida leghista o dell’area di centrodestra come ad esempio il Comune di Gallarate: le politiche di inclusione per le persone a rischio di emarginazione sociale dove sono se non si riesce nemmeno a dare un patrocinio simbolico trincerandosi dietro regolamenti, programmi elettorali e linee programmatiche?”

“Qualcuno potrebbe opinare sul fatto che è proprio il Pride, un evento sui diritti umani, ad essere divisivo, ma gli stessi amministratori non si fanno scrupoli a negare il patrocinio anche a iniziative simboliche come la giornata internazionale contro l’omofobia. È evidente che qui la questione è un’altra”, conclude Boschini.

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