Luino | 9 Febbraio 2019

Prima Divisione: il Basket Verbano soffre, ma supera Ponte Tresa e resta imbattuto

Pesanti i punti Valentini e Andrea Sangiovanni spingono il Verbano a conquistare la vittoria dopo un inseguimento durato più di 35 minuti. Solo vittorie per i luinesi

Prima Divisione: è un Verbano da dieci e lode, Bosto battuto in trasferta e primato consolidato
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(Omar Valentini) Ci sono volute le classiche sette camicie per il Basket Verbano per aggiudicarsi il derby di ritorno del campionato di Prima Divisione contro Ponte Tresa: i ragazzi di Gianluca Tina, fortemente rimaneggiati per via delle contemporanee assenze di Caniato, Diego Negri, Manfrè, Viganò, Ferlin e Pigato, hanno sofferto l’entusiasmo della giovane compagine ospite, che con un roster rivoluzionato rispetto al girone d’andata ha saputo costringere i luinesi ad una difficile rimonta, arrivata solamente nei minuti finali del match.

Che il Verbano stesse passando un periodo non semplice, lo si era capito già nelle ultime settimane, in parte a causa degli infortuni che stanno costringendo i bianco blu ad allenamenti a bassa intensità e partite dai ritmi più blandi rispetto al consueto, ma quello di ieri sera è stato sicuramente l’impegno più difficile nella stagione perfetta disputata fino a questo momento. I tresiani hanno infatti messo in campo energia e dinamismo sin dalle prime battute, conducendo quasi sempre nel punteggio, nonostante la partita sia rimasta sempre sui binari dell’equilibrio. E’ il giovane Vanoli (miglior realizzatore ospite con 18 punti) il protagonista della prima parte di gara: le sue penetrazioni fanno male alla difesa di casa, che trova poco ritmo anche in attacco e chiude il primo quarto con tre lunghezze  da recuperare (15-18 al 10’).

Il Verbano reagisce nella seconda frazione, servendo con più continuità i lunghi Zara ed Hernandez, autentico trascinatore dei suoi lungo tutti i 40 minuti. Il lungo di origine dominicana mette a segno l’ennesima straordinaria doppia doppia da 26 punti e 18 rimbalzi complessivi, e si dimostra nuovamente autentico cardine della squadra. La minore confusione offensiva produce benefici ai luinesi che tornano prolifici e mettono per la prima volta il naso avanti in chiusura di primo tempo (39-38 il parziale al 20’).

Quando sembra che i problemi peggiori siano risolti, ecco che il Verbano ripiomba nelle stesse difficoltà: Ponte Tresa riprende l’inerzia del match nelle fasi iniziali del terzo quarto di gioco, trovando addirittura tre “bombe” consecutive con Pagano e Valentino che scavano un pericoloso e imprevedibile solco fra le due squadre (43-51 al 25’, massimo vantaggio ospite). Coach Tina decide allora di affidarsi alla zona: con l’aiuto della tattica i luinesi riescono a confondere gli avversari, che perdono qualche pallone sanguinoso e permettono ai bianco blu di rosicchiare qualche punticino prima dell’ultima mini-pausa (57-61 al  30’).

Si dice che le vere squadre si vedano nel momento delle difficoltà, ed è quanto si può affermare per il Verbano in questo caso: come già successo nelle trasferte di Samarate e Busto Garolfo, dopo tre quarti di gara in affanno la capolista riesce finalmente a trovare concentrazione e cattiveria agonistica necessarie a riprendere le redini della contesa. Difesa, contropiede e anche un po’ di malizia: con queste armi, indispensabili quando il gioco fisico e “sporco” viene concesso dal direttore di gara, i padroni di casa ritrovano la fiducia nelle proprie capacità.

I punti pesanti di Valentini e Andrea Sangiovanni (sei a testa nella sola ultima frazione) e la costanza di Lorenzo Negri (24 punti distribuiti equamente lungo tutto l’arco della gara) spingono il Verbano al coronamento di un inseguimento durato più di 35 minuti. E una volta messa la freccia, la squadra di Gianluca Tina riesce a gestire con lucidità i possessi decisivi, nonostante qualche errore di troppo dalla lunetta.

I liberi di Zara mettono il punto esclamativo e fissano il punteggio finale di 83-77: altri due punti per proseguire la corsa in vetta al girone.

Basket Verbano – Basket 2000 Ponte Tresa 83-77 (15-18; 39-38; 57-61).

Basket Verbano: Negri D. ne, Valentini 11, Lioi, Negri L. 24, Melli 2, Sangiovanni S. 2, Hernandez 26, Sangiovanni A. 8, Zara 8. Allenatore: Gianluca Tina.

Basket 2000 Ponte Tresa: Jiang, Campi 4, Valentino 11, Morandi 2, Garofalo, Vanoli 18, Pagano 11, Fagioli 4, Bacilieri 10, Scardovi 9, Savastano 6. Allenatore: Antonio Cosentino.

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