Luino | 28 Gennaio 2019

Poker della Vanzaghellese sul Luino-Maccagno: mister Cracas guarda già al futuro

Il divario sale dopo un primo tempo con tante occasioni per i rossoblu. Spazio ai giovani nella ripresa: "Ora ridefiniamo l'ossatura del gruppo in vista del nuovo anno"

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Prosegue senza particolari intoppi la corsa verso il primo posto della Vanzaghellese, uscita ieri vittoriosa dal Parco Margorabbia dopo il 4 a 0 rifilato al Luino-Maccagno di mister Cracas, in perenne emergenza sul fronte dei ruoli assegnati ai giocatori a disposizione, una difficoltà ieri aggravata anche dall’assenza, per motivi personali, della nuova punta Lucanto, sostituita da Testa a guidare il reparto in un ruolo non suo.

C’è però qualcosa di diverso nell’approccio al campo del giovane team lacustre e per capirlo, prima di passare dalle parole dell’allenatore, è necessario tornare indietro di sette giorni alla sconfitta subita dai rossoblu nello scontro salvezza giocato in casa dell’Antoniana. Quella sconfitta di misura, su un terreno di gioco al limite della praticabilità, ha inciso notevolmente sullo spirito e sulla determinazione con cui il gruppo aveva ripreso la lotta verso i playout dopo la sosta.

Un obiettivo che, in seguito alla caduta di Busto Arsizio, nonostante il girone di ritorno sia appena all’inizio, si è fatto ora decisamente più lontano, un puntino quasi impercettibile sul radar che registra gli eventi di questa complicata stagione. Per questo in casa Luino-Maccagno è scattato un piano già scritto negli accordi presi dalla dirigenza con Marco Cracas dopo l’allontanamento di mister Caporali. Un piano che già nel corso del pomeriggio di ieri, e durante gli allenamenti dell’ultima settimana, ha mosso le gambe dei giocatori e lo sguardo dello staff in considerazione di altri fattori, diversi da quelli che riguardano l’ultimo posto in classifica e il buio della retrocessione diretta. Dinamiche importanti per giungere tra qualche mese alla definizione di un progetto concreto e solido in vista del futuro.

Fatta questa premessa, il verdetto espresso sul terreno di gioco nel freddo pomeriggio di ieri si limita ad una piccola parentesi, che contiene tuttavia qualche elemento degno di nota. Il primo è dato dal carattere e dalla costruzione del gioco che hanno portato i luinesi a tenere il confronto più che dignitosamente per quasi tutta la prima frazione, viaggiando a ritmi alti e andando a concludere. Sono diverse infatti le occasioni che portano i padroni di casa vicini al vantaggio. All’ottavo minuto Dozzio in area calcia male di piatto e la palla finisce a lato. Belkhadir macina metri sulla fascia di destra e dopo un quarto d’ora va ad impensierire nuovamente il portiere avversario con un tiro deviato in corner.

I rossoblu stazionano spesso nella metà campo avversaria fino alla mezz’ora, quando un disimpegno poco convinto di Iozzino consente a Suman di impossessarsi della sfera e calciare da pochi metri, trovando il primo centro del match. Il secondo rischia di arrivare poco dopo con lo stacco di testa da parte di Stefanazzi, e con la palla che si stampa sul palo. Al 35esimo un’azione quasi identica sortisce gli effetti desiderati e la Vanzaghellese raddoppia. La testa questa volta è quella di Daggiano, lasciato libero di colpire. Passato il 40esimo il Luino reagisce con un altro tiro di Dozzio, questa volta da fuori, che finisce sopra la traversa. A seguire, altre due azioni pericolose con Ghelfi (cross teso al centro ma nessuno ad intercettare) e ancora Dozzio (rasoterra preciso deviato in corner).

L’altro elemento da evidenziare ha origine interamente nel secondo tempo e corrisponde alla prestazione del giovane portiere Nicolò Passera, classe 2000, ieri all’esordio in prima squadra. Quando la Vanzaghellese riparte all’attacco, praticamente subito, ad inizio ripresa, si fa trovare pronto e prova in tutti i modi a tenere vive le speranze dei suoi: intercetta cross a rischio, si distende in tuffo su un tiro da fuori destinato a far male, blocca diverse conclusioni che nascono dalle sortite offensive degli uomini in maglia nero blu. I suoi riflessi restano alti anche a margine della rete del tre a zero che arriva sempre su calcio d’angolo e ancora per una distrazione difensiva che consente nuovamente a Suman di staccare indisturbato. Al 17esimo Andreani lascia il campo e al suo posto subentra Silipo. Poco dopo Izzo viene trattenuto in area e per l’arbitro è calcio di rigore. Dal dischetto va Lo Piccolo e la sua conclusione viene intercettata con i piedi da Passera che nega la gioia del poker. Granai prende il posto di Pezzi e Notturno subentra a Testa. La gara è ormai compromessa ma rimangono alcuni episodi da segnalare passata la mezz’ora: Ghelfi è il destinatario di un rosso diretto per una brutta scivolata quasi al limite dell’area, Passera invece torna a mettere i guanti su un tiro di Ascente ed esce con sicurezza per spezzare un contropiede della Vanzaghellese. Il quarto gol arriva quando mancano pochi secondi e porta la firma di Izzo che capitalizza un cross rasoterra mettendoci il piede.

Abbiamo giocato un buon primo tempo – commenta mister Cracas dagli spogliatoi – creando il maggior numero di occasioni in una sola partita da quando sono su questa panchina. Tutte le cose provate in settimana le ho riviste sul campo, ma senza punte rimane comunque difficile fare gol. Nella ripresa invece abbiamo lasciato più spazio del solito ai ragazzi per vederli e valutarli in chiave futura – sottolinea -. La partita della scorsa settimana ha fatto un po’ da spartiacque e abbiamo preso una decisione comunque già preventivata: far fare esperienza a chi si allena, ricercare ragazzi attraverso la juniores, aggregarli sempre di più al gruppo, valutare chi potrà essere pronto in vista del prossimo anno”. Da qui dunque la scelta di schierare Passera tra i pali al posto di Braccio: “Il portiere si è allenato bene, era giusto dargli la possibilità. Ha intercettato il rigore e fatto diversi interventi importanti, lo rivedremo spesso da qui alla fine. Darò una mano per ricostruire la squadra, tra la selezione dei giovani e la ricerca di almeno sette o otto giocatori totalmente nuovi su cui investire tramite il mercato, e poi per me il discorso panchina finirà – rivela Cracas in conclusione -, anche se manterrò un ruolo nello staff. Non abbiamo più nulla da perdere e per poter riprendere ad essere competitivi è fondamentale ripensare l’ossatura della squadra. Poterlo fare ora, prendendo tutto il tempo necessario ad un passaggio così delicato, è un’occasione che darà i suoi frutti”.

Luino-Maccagno: Passera, Ghelfi, Scaglioni, Bellini, Iozzino, Arioli, Dozzio, Testa (st 34′ Notturno), Pezzi (st 29′ Granai), Andreani (st 14′ Silipo). A disposizione: Braccio, Granai, Silipo, Matranga, Notturno, Pizzuti. Allenatore: Cracas

Vanzaghellese: Mainini, Pisoni, Moro, Lo Piccolo (st 36′ Quaini), Daggiano, Vago (st 34′ Bellin), Stefanazzi, Suman (st 36′ Grassi), Izzo, Pisoni (st 24′ Ascente), Mombrini (st 11′ Colombo). A disposizione: Rogora, Grassi, Colombo, Bellin, Quaini, Ascente. Allenatore: Trubia.

Diciottesima giornata, Prima Categoria, Girone A. Amici dello Sport vs Union Tre Valli (sospesa), Aurora Cerro M. Cantalupo vs Antoniana 2-2, Brebbia vs Cantello Belfortese 2-1, Gorla Maggiore vs Solbiatese Insubria (sospesa), Luino-Maccagno vs Vanzaghellese 0-4, San Marco vs Ispra (sospesa), Tradate vs Folgore Legnano 0-2, Valceresio vs Arsaghese 3-1.

Classifica: Folgore Legnano 37, Vanzaghellese 35, Valceresio 33, Aurora Cerro M. Cantalupo 32, Gorla Maggiore 32, Amici dello Sport 32, Tradate 24, Solbiatese Insubria 24, Cantello Belfortese 24, Brebbia 22, Ispra 21, Arsaghese 21, San Marco 18, Antoniana 14, Union Tre Valli 13, Luino-Maccagno 5.

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