Maccagno con Pino e Veddasca | 25 Gennaio 2019

Maccagno e Gambarogno insieme per il futuro delle nuove generazioni abbattendo i confini

Un progetto che coinvolge i bambini delle elementari che si chiama "Il Lago: Unisce o Divide?". L'obiettivo è quello di conoscersi e di collaborare

Tempo medio di lettura: 2 minuti

Dopo la notizia della sua ricandidatura a sindaco di Maccagno con Pino e Veddasca, Fabio Passera, sta continuando a portare avanti in questi mesi, insieme ai suoi collaboratori, alcuni progetti importanti.

Un’attenzione particolare è stata posta alla scuola, una delle priorità: durante la sua presentazione, il primo cittadino ha parlato di un’iniziativa culturale messa in piedi dal paese lacustre e il comune ticinese di Gambarogno, per la quale sono state gettate le basi durante l’ultima riunione tra le due realtà, insieme al collega svizzero Tiziano Ponti.

Protagonisti sono i bambini di quarta elementare di Maccagno e di San Nazzaro: grazie alle consigliere comunali Patrizia Villani e Ines Antoninetti, due insegnanti della scuola primaria, e al vicesindaco ticinese Eros Nessi, delegato di riferimento, si è parlato di attività culturali. Così, negli scorsi mesi, è stata avviata una collaborazione, portata avanti da maestra Patrizia, che ha fatto nascere un interessante progetto che si chiama “Il Lago: Unisce o Divide?“. L’obiettivo è quello di lavorare insieme sull’elemento geografico che lega Maccagno con Pino e Veddasca e Gambarogno, vale a dire il lago.

“Negli scorsi mesi i bambini della nostra quarta – racconta il sindaco Fabio Passera -, hanno fatto visita a Gambarogno, lavorando per un’intera giornata con i loro coetanei ticinesi. Allo stesso modo organizzeremo un’uscita degli amici ticinesi che ci verranno a trovare in primavera. Vogliamo farli conoscere tra loro e dare una più ampia visione sulla situazione che li circonda. La scuola, infatti, è importantissima, e ci stiamo impegnando per continuare la collaborazione anche nei prossimi anni. La frontiera è solo un fatto politico voluto dagli uomini, non ha niente a che fare con la comunanza di sentimenti e di problematiche che ci uniscono. Una sorta di erasmus in miniatura, che valorizza le diversità dei nostri due paesi attraverso la quotidianità dei bambini. Un enorme grazie va ai docenti di entrambi i paesi, che hanno avviato una proficua collaborazione e ci permette di lavorare in sinergia”.

Positivo anche il parere del sindaco di Gambarogno, Tiziano Ponti: “Siamo popolazioni dello stesso territorio e per noi questa è una grande opportunità di apertura, che ci porta a dialogare sulle differenze. In questo modo c’è uno scambio di idee e di cultura, un segno che ci avvicina ulteriormente”.

Da tempo, infatti, questi due comuni di confine si confrontano e cercano di trovare un punto di incontro su tanti temi: oltre al lago anche la montagna e i collegamenti stradali e ferroviari, in primo luogo sulla sicurezza di AlpTransit, anche dopo la frana avvenuta lungo la SS394 a dicembre. Partire dalle nuove generazioni significa guardare al futuro del territorio e di queste piccole comunità, abbattendo i confini.

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127