Martedì scorso i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Varese hanno arrestato una 33enne di Brusimpiano, per detenzione di arma clandestina.
I militari dell’Arma, che hanno perquisito l’abitazione della donna 33enne, sposata e madre, hanno rinvenuto – occultata sotto il materasso della camera matrimoniale – una pistola beretta modello 70, con la matricola abrasa.
L’arma, perfettamente funzionante, era avvolta in un calzino ed aveva il serbatoio inserito, con 8 colpi calibro 7,65 all’interno. Insieme alla pistola i militari hanno ritrovato anche altre munizioni dello stesso calibro.
Si tratta del secondo rinvenimento nel giro di poco più di un mese da parte dei militari del Comando Provinciale di Varese, che stanno concentrando i loro sforzi per contrastare il traffico e la detenzione illecita di armi.
La donna, arrestata e sottoposta agli arresti domiciliari allo scopo di poter continuare ad accudire la figlia neonata, è stata accompagnata nella giornata di ieri al Tribunale di Varese per la convalida del provvedimento. Davanti al G.I.P, che ha convalidato l’arresto e disposto la prosecuzione della detenzione domiciliare, si è avvalsa della facoltà di non rispondere.
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