EMERGENZA CORONAVIRUS (ATTIVITÀ APERTE E CONSEGNE A DOMICILIO ) Segnalaci la tua attività Guarda tutte le attività
Marchirolo | 19 Gennaio 2019

Giornata della Memoria, Italo Arcuri a Marchirolo racconterà “Memme Bevilatte salvata da Teresa”

Italo Arcuri: "Ogni presentazione rappresenta un'esperienza unica, che trasmette emozioni sempre nuove". Due appuntamenti con cittadini ed alunni

Giornata della Memoria, Italo Arcuri a Marchirolo racconterà “Memme Bevilatte salvata da Teresa”
Tempo medio di lettura: 2 minuti

Martedì 22 e mercoledì 23 gennaio, Marchirolo commemorerà la Giornata della Memoria (che si celebra il 27 gennaio), con due incontri dove sarà protagonista Italo Arcuri, autore del libro “Memme Bevilatte salvata da Teresa”. La prima martedì alle ore 15, presso la sala consiliare del comune, dove dopo l’introduzione della consigliera delegata alle Politiche Sociali, Ada Zamberletti, dialogherà con la ricercatrice Filomena Lombardo, mentre la seconda, il giorno successivo, alle ore 10.45 all’Istituto Comprensivo di Marchirolo, quando lo scrittore parlerà di fronte agli alunni della terza classe della secondaria di I grado.

Gli incontri sono stati organizzati con la collaborazione dell’AGAM (Associazione Genitori e Amici dell’I.C. di Marchirolo) e dalla locale Università della Terza Etàin occasione della riedizione del libro di Arcuri da parte della Casa Editrice Emia per rendere omaggio alla Giornata della Memoria.

“La Memoria è ricordo che si tramanda – scrive l’autore -. È energia che si consegna e si lascia in eredità. La divulgazione di questa vicenda ha finora coinvolto circa 30 scuole, da Nord a Sud Italia. Ogni presentazione rivolta agli alunni di ogni ordine e grado rappresenta un’esperienza unica, che trasmette emozioni sempre nuove in chi l’ascolta e in chi, come il sottoscritto, la porta a conoscenza delle nuove generazioni”.

Questo libro racchiude una piccola grande storia che si svolge tra l’ottobre del 1943 e il giugno del 1944. Una piccola avventura, se a leggerla sono gli occhi del presente. Una grande vicenda, se a scorrerla sono gli occhi del passato, di ciò che è stato e che, speriamo, non torni mai più. Di quel passato che è screziatura indelebile e memoria vivente. I fatti che si narrano – e che coinvolgono undici persone, di cui otto ebrei – si intrecciano con gli accadimenti più recenti dell’Italia e del mondo e si sviluppano dal 1924 al 1944: il fascismo, il nazismo, la seconda guerra mondiale, le leggi e le persecuzioni razziali, la liberazione.

La narrazione delle vicissitudini di Memme Bevilatte e di Teresa si collegano con la storia, con i protagonisti più cinici e sconsiderati del secolo scorso e con la cronaca impassibile e fredda dell’Italia fascista. I personaggi sono la summa di un unico destino: un raro caso di protezione, riscatto e salvezza reciproci. Una sintesi a cui è toccata in sorte la borraccia della sopravvivenza, materiale e spirituale.

Ben ottant’anni fa, infatti, il fascismo promulgò le leggi razziali, che discriminarono vergognosamente quasi 47 mila cittadini italiani di religione ebraica, mentre 73 anni fa il mondo scoprì il genocidio nazifascista, grazie alle testimonianze dei sopravvissuti dei campi di concentramento.

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127