Luino | 2 Gennaio 2019

Luino, “Danneggiato l’albero di Natale sul lungolago di Colmegna. Una vergogna”

L'episodio, denunciato dal volontario Marco Lecchi, è avvenuto a a Capodanno. "La mamma dei cretini è sempre incinta, spero abbiano il coraggio di chiedere scusa"

Luino,
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L’associazione culturale di promozione territoriale Saltamartin, a Colmegna, frazione di Luino, è un’autentica istituzione per la piccola comunità lacustre e, periodicamente, in occasione di feste e ricorrenze, si prodiga nell’organizzare manifestazioni ed eventi, volti a coinvolgere tutti i cittadini.

E così è avvenuto lo scorso primo dicembre, quando numerosi volontari hanno organizzato un momento conviviale, dove scambiarsi gli auguri e inaugurare, sorseggiando un bicchiere di vin brulè, l’Albero di Natale realizzato proprio da loro, tra lucine e decorazioni, che ha reso l’atmosfera natalizia ancora più magica in riva al lago.

Tutto avrebbero immaginato, tranne di trovare danneggiato l’Albero nella giornata di ieri, martedì primo gennaio, probabilmente colpito da qualche cittadino irrispettoso di quanto fatto dall’associazione. Un piccolo atto vandalico, che ha causato il danneggiamento delle palline di natale e lo strappo delle ghirlande e dei fiocchi.

Ecco la lettera indignata di Marco Lecchi, volontario dell’associazione culturale di promozione territoriale Saltamartin.

3, 2, 1. Buon anno, felice 2019 e buoni propositi per il nuovo anno. Talvolta, però, questi buoni propositi restano solo parole che lasciano il tempo che trovano.

Sì perché come poi capita si deve fare il conto con la triste realtà, passeggiando sul lungolago di Colmegna, ieri pomeriggio, osservando l’albero di Natale (donato dall’associazione Saltamartin al piccolo borgo lacustre), salta subito all’occhio il fatto che sia stato privato delle tipiche decorazioni, palline fiocchi e festoni natalizi, con il quale era stato addobbato dai volontari il primo dicembre.

Purtroppo, come si suol dire, la mamma dei cretini è sempre incinta. Infatti, osservando più attentamente, si è potuto notare come qualche organismo monocellulare, definire persone certi individui sarebbe veramente offensivo per il genere umano, si è divertito oltre a sparare petardi ed altri fuochi d’artificio, (malgrado un’ordinanza emessa dal comune), lasciando in giro il relativo scempio di rifiuti, e abbia preso di mira il pino decorato, che ormai da alcuni anni illumina il natale colmegnese.

Ricordo che le decorazioni, così come il lavoro per “prepararlo” alle sante festività, è frutto di volontari, che ogni anno mettono a disposizione oltre il loro tempo, anche risorse economiche per poterlo abbellire, così come la classica festa annuale di scambio di auguri vede coinvolte tre associazioni no profit, (Saltamartin, Alpini Colmegna e Amici di Nzong), che cercano di mantenere vivo il paese con piccoli gesti, spinti dalla voglia di fare qualcosa che possa restare nelle tradizioni colmegnesi e che aggreghi sempre più persone.

Spiace vedere le palline di natale distrutte, oppure le ghirlande ed i fiocchi strappati o come abbiano provato, fortunatamente senza riuscirci, a strappare le luci attaccate all’albero. Sarebbe bello che questi “soggetti” si rendessero conto, non tanto del danno economico fatto, ma del loro gesto becero e stupido.

Ci si può divertire in mille altri modi, ma bisogna aver rispetto delle cose altrui, soprattutto quando appartengono ad un’intera comunità ed in particolar modo del lavoro fatto dalle persone che hanno permesso tutto ciò.

Speriamo che il 2019 possa portare a costoro qualche neurone in più e la prossima volta possano riflettere prima di fare certe azioni, magari possano avere il coraggio ed il buongusto di far trovare anche solo un piccolo biglietto di scuse nei confronti di Colmegna e di chi continua ad adoperarsi per la comunità.

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