Brissago Valtravaglia | 22 Dicembre 2018

Brissago Valtravaglia, ecotassa ed eco-bonus: “La manovra spinge su ambiente ed equità sociale”

L’Autosalone Cipriano offre un’analisi sul tema sperando di fare chiarezza e indirizzare i cittadini nella scelta giusta per il vostro prossimo acquisto

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Se ne sono dette tante nell’ultimo periodo su eco-bonus e presunte maxi-tasse introdotte dal nuovo governo. Noi dell’Autosalone Cipriano, a provvedimento approvato e definitivo, desideriamo offrirvi un’analisi sul tema sperando di fare chiarezza e indirizzarvi per la giusta scelta del vostro prossimo acquisto.

Desideriamo ricordarvi che il nostro autosalone multimarche, che nel 2019 compirà 30 anni di attività, è capace di offrire una reale assistenza sulla scelta dell’auto considerando con imparzialità l’intera gamma di vetture presenti sul mercato e di seguirne la manutenzione a 360 gradi tramite la Cipriano Car Service.

Chiariamo subito che sui veicoli fino ad oggi in circolazione non vi sarà alcuna differenza di imposta. A pagare la nuova tassa ambientale saranno le automobili con emissioni di CO2 superiori a 160 g/km (calcolate secondo ciclo NEDC) immatricolate fra il 1° marzo 2019 e il 31 dicembre 2021. Penalità ripartite in quattro scaglioni, dai 1.100 euro per i modelli che emettono da 161 ai 175 g/km fino ai 2.500 euro per quelli che sforano i 250 g/km. Questo per invogliare a scegliere veicoli meno inquinanti e dare equità aumentando la tassa a chi, più facoltoso, può accedere a veicoli di grossa cilindrata e maggiori consumi; introiti da re-distribuire sottoforma di altre agevolazioni per i meno abbienti.

È proprio questa razio che promuove incentivi ai veicoli dal costo non superiore a 54.900 euro (Iva compresa): 4 mila euro per quelli con emissioni di CO2 comprese tra 0 e 20 g/km e 1.500 euro per le auto con emissioni fra 21 e 70 g/km; tuttavia, rottamando un veicolo Euro 0, 1, 2, 3, 4, il bonus salirà, rispettivamente, a 6.000 euro e 2.500 euro. Attenzione! I fondi sono limitati a 60 milioni di euro per il 2019 e 70 milioni per il biennio 2020/2021. Ecco alcuni modelli premiati e quelli di lusso con i prezzi indicativi.

Possono beneficiare dell’eco-bonus da 4 a 6 mila euro (con rottamazione) i modelli come:
• Smart Forfour (da 24.600)
• Renault Zoe (da 25.800 euro batterie a noleggio escluse)
• Volkswagen e-Up! (da 27.000 euro).
• Citroën C-Zero (da 30.700 euro)
• Citroën e-Berlingo (da 33.000 euro)
• Nissan Leaf (da 33.000 euro)
• Kia Soul EV (da 37.000 euro)
• Hyundai Kona (da 37.500 euro)
• Hyundai Ioniq (da 38.000 euro)
• BMW i3 (con prezzi da 39.000 euro di listino)
• Volkswagen e-Golf (da 40.100 euro)
• Nissan e.NV200 Evalia (da 42.900 euro)

Si può evidenziare che, ad esempio, una Renault Zoe, che ad oggi ha un costo indicativo di 26.000 euro si potrà acquistare a 20.000 euro meno lo sconto applicato dal rivenditore e, perché no, detraendo il valore di una permuta. Tale strategia rende così abbordabile un’auto elettrica, prima intoccabile.

Continuando nell’ipotesi si potrebbe valutare che, se l’auto stessa venisse finanziata, la rata del prestito potrebbe addirittura essere compensata dal vantaggio economico dato dal minor costo di gestione di un’auto elettrica rispetto ad una tradizionale.

Ecco invece le auto con incentivo da 1.500 a 2.500 euro (con rottamazione) per vetture con emissioni fra 21 e 70 g/km, le cosiddette ibride plug-in, cioè con batterie ricaricabili anche dalla presa di corrente domestica.

L’elenco include:
• Toyota Prius (da 29.500 euro)
• Hyundai Ioniq Plug-in (da 35.000 euro)
• Kia Niro PHEV (da 36.600 euro)
• BMW Serie 2 Active Tourer (da 38.400 euro)
• Audi A3 Sportback e-tron (da 39.700 euro di listino)
• Toyota Prius Plug-in (da 41.500 euro)
• Kia Optima (da 44.000 euro)

Stando ai dati di mercato dei primi 11 mesi del 2018 – in cui sono state vendute 1,83 milioni di auto nuove – l’iniziativa bonus/malus non ha comunque effetti negativi per il 95% dell’immatricolato, pari a 1,73 milioni di unità. A essere colpite dall’ecotassa sarebbero il 4,5% delle vetture immatricolate, quelle con emissioni sopra i 160 g/km: parliamo quindi di automobili con motori della passata generazione o dalla potenza/cilindrata elevata.

Si auspica che, come da previsione, la misura dei bonus permetterà di raddoppiare le vendite delle autovetture pulite incentivate (plug-in ed elettriche, appunto), che potrebbero toccare la quota delle18 mila immatricolazioni a fine 2019, il doppio rispetto ai volumi attuali: di queste, circa il 30% sarà accompagnato dalla rottamazione di una vecchia auto inquinante (da Euro 0 fino a Euro 4).

Vi aspettiamo, come sempre, per fare la scelta giusta!

Per ulteriori informazioni consultare la Pagina Facebook “Cipriano.Info” o il sito internet www.cipriano.info.

(Sponsorizzato da Cipriano Car Service)

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