Come da tradizione, anche Cremenaga propone in questo periodo natalizio il consueto presepe presso la “Stalla Celestina”, nella frazione di Campagna. Quest’anno, inoltre, ci sarà un’altra rappresentazione della natività in via Cesare Battisti nella Cappellina.
Quello presente nella stalla è la rappresentazione della nascita di Gesù, inserita nel contesto di un paesaggio incantato. Si tratta di un’opera capace di raccontare, insieme al mistero della nascita, la cultura, la passione e la spiritualità. Ogni anno il presepe si rinnova con nuovi inserimenti con scelte oculate dei materiali. Insomma, una piccola Betlemme a Cremenaga, un presepe non solo da ammirare con gli occhi, ma da vivere con gioia nel cuore.
Il presepe alla Cappellina è sulla falsariga di quello napoletano ed è stato realizzato interamente a mano, usando materiali come legno, sughero e sabbie diverse. Scene di vita quotidiana, ben rappresentate dai vari personaggi, con persone umili, tra le quali è nato Gesù.
La storia del presepe di Cremenaga, però, come raccontato lo scorso anno, ha un fascino che arriva da lontano, almeno dai primi anni duemila, quando alcuni ragazzini, ogni anno, avevano cominciato a darsi da fare e creavano presso la stalla della famiglia Ferrarotti, storicamente molto conosciuta in tutto il paese, un presepe apprezzato da tutta la comunità. Una volta cresciuti, però, i ragazzi hanno passato il testimone di questa passione “insolitamente” ai genitori, e infatti oggi sono proprio loro che portano avanti questa idea così tanto particolare. E’ anche grazie all’impegno di Renata e Marco Simone, di Emanuela Rigazzi e di Annamaria Chiesa, che Cremenaga oggi può dirsi più coinvolgente nel periodo natalizio.
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