Triste scoperta quella di oggi pomeriggio presso il centro sportivo di via Rossini a Cunardo quando, intorno alle 15.30, il presidente dell’Hellas Cunardo, Vincenzo Niesi, e alcuni dirigenti della società sono arrivati negli spogliatoi.
Qui, infatti, loro malgrado, hanno trovato vetri rotti e porte divelte e decine di magliette, palloni e borse portati via, per un valore di circa 2-3mila euro. Da quanto si apprende, infatti, ignoti, nella notte tra ieri, giovedì 29, e oggi, venerdì 30 novembre, si sono introdotti nella struttura sportiva con l’intenzione di compiere un furto, rubando tutto quello che la società, con una cinquantina di bambini tesserati, mette a disposizione dei propri iscritti per disputare le partite del settore giovanile (Under 10, Under 12 e Under 14).
È da diversi anni che l’Hellas Cunardo, in accordo con il comune, gestisce la struttura e già in passato erano avvenuti atti vandalici, come ricorda il presidente Vincenzo Niesi: “Mai fino ad ora, però, avevano effettuato un furto di questo tipo, solo danni vandalici, scritte sui muri e poco altro. Una brutta sorpresa che ci mette in difficoltà con i nostri ragazzi. Li faremo giocare, anche se faremo fatica. Chiediamo aiuto alla comunità cunardese, ma anche a tutti i paesi limitrofi, affinché ci diano una mano. Ci farebbero un grandissimo piacere”.
Se qualcuno volesse aiutare il presidente Niesi o la società chiami il numero +39 347 64 93 276.
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