Riflettere sul significato della Grande Guerra, a cento anni dalla sua conclusione, e farlo attraverso le testimonianze di due grandi autori che hanno vissuto in prima persona il dramma del conflitto, è la finalità dell’evento culturale in programma venerdì 30 novembre, presso il comune di Luino.
Un’iniziativa patrocinata dall’associazione Amici del Liceo e realizzata con il coinvolgimento attivo di un gruppo composto da venti studenti, protagonisti e destinatari di un percorso costruito insieme alla poetessa Adriana Gloria Marigo, curatrice della collana “Alabaster” di Caosfera Edizioni e collaboratrice per numerosi eventi tenuti presso la Biblioteca Civica della città lacustre.
“I poeti volontari della Grande Guerra: Giuseppe Ungaretti e Guillaume Apollinaire” è il titolo dell’incontro che si terrà in sala consiglio, frutto di un’accurata ricerca tra le produzioni e gli stili letterari dei due intellettuali, legati peraltro da una profonda amicizia oltre che dalla condivisione della drammatica esperienza bellica.
Il lavoro degli alunni di ben tre istituti, “Bernardino Luini”, Liceo “Vittorio Sereni” e I.S.I.S. “Carlo Volonté”, compiuto analizzando le pagine degli autori di “Porto Sepolto” e “Il poeta assassinato” ha permesso loro di apprezzare l’incredibile modernità che ancora oggi le produzioni di Ungaretti e Apollinaire conservano, riconoscendo inoltre, a lavoro concluso, quanto la pace sia una condizione imprescindibile nella quotidianità di ogni persona.
L’appuntamento in municipio è alle ore 17.45. A presentare l’esposizione, dopo il contributo fornito in veste di organizzatrice, la giornalista Simona Fontana Contini.
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