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Varese | 7 Novembre 2018

Vaccinazione antinfluenzale, è ufficialmente iniziata la campagna di ATS Insubria

La collaborazione tra le varie strutture sanitarie è essenziale per garantire l'offerta capillare sul territorio, soprattutto ai soggetti a rischio

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È partita la la campagna di ATS Insubria relativa alla vaccinazione antinfluenzale, programmata in collaborazione con le ASST Lariana, Sette Laghi e Valle Olona, i Pediatri, Medici di Medicina Generale, farmacie e strutture sanitarie private accreditate, residenze sanitarie per anziani e strutture residenziali per disabili.

L’efficace coordinamento e la sinergia di tutte le strutture sanitarie è condizione essenziale per garantire l’offerta capillare sul territorio delle vaccinazioni raccomandate e gratuite per tutti coloro che appartengono alle categorie a rischio.

Le persone che più necessitano della copertura vaccinale sono coloro che hanno dai 65 anni in su, chi è affetto da patologie come ad esempio diabete, cardiopatie, broncopneumopatie croniche, chi ha frequenti contatti con malati, donne incinte oltre il primo trimestre di gestazione, chi deve sottoporsi a interventi chirurgici e chi è ricoverato in strutture sanitarie e socio-sanitarie per lungodegenti.

La vaccinazione antinfluenzale è fondamentale anche per chi lavora in ambiente sanitario, come medici e personale di assistenza, ma anche forze di polizia e vigili del fuoco, professionisti che sono a contatto con animali che potrebbero trasmettere virus influenzali non umani (ad esempio veterinari, allevatori, macellatori) e anche i donatori di sangue.

La campagna antinfluenzale si prefigge, quindi, di ridurre il rischio individuale di malattia e l’ospedalizzazione per complicanze gravi, e di proteggere indirettamente, attraverso un’alta copertura vaccinale della popolazione, i soggetti ad elevato rischio di complicanze che non possono essere vaccinati.

La Direzione Sanitaria di ATS Insubria sottolinea che “quest’anno viene offerto il vaccino quadrivalente, molto sicuro e protettivo nei confronti dei 4 tipi di virus influenzale più circolanti. La vaccinazione antinfluenzale, al momento, rappresenta l’unico reale e concreto strumento per evitare le diverse complicanze causate dall’influenza e può essere effettuata dai 6 mesi di vita in un’unica somministrazione per via intramuscolare, mentre per i bambini minori di 9 anni, che si vaccinano per la prima volta, si effettua la somministrazione di due dosi a distanza di circa 4 settimane”.

È fondamentale ricordare, inoltre, che la protezione del vaccino comincia due settimane dopo la somministrazione e dura per sei-otto mesi, dopo i quali tende a diminuire: per questo è necessario sottoporsi a vaccinazione antinfluenzale all’inizio della stagione influenzale.

Si prevede che l’influenza 2018-2019 potrebbe essere di intensità media, con 4-5 milioni casi attesi, oltre ai circa 10 milioni dovuti alle forme derivanti dai virus parainfluenzali e respiratori con un decorso compreso tra 5 e 7 giorni.

I centri vaccinali ASST potranno offrire il vaccino a pagamento previo appuntamento ai soggetti non inclusi nelle categorie di rischio.

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