“Su Viale Amendola la segnalazione della signora è giusta e merita riscontro”. A dirlo è il sindaco di Luino, Andrea Pellicini, che risponde alle richieste della pendolare luinese che ogni giorno viaggia per lavoro verso Milano e che ha messo in evidenza lo stato in cui versa la strada che collega piazza Marconi (quella della stazione) a viale Dante.
A partire dal tardo pomeriggio, infatti, in questo periodo, uno dei due marciapiedi è completamente immerso nel buio e così sono diverse le persone che per ovviare al problema camminano a bordo carreggiata.
“D’estate e in autunno, prima della caduta delle foglie, i tigli impediscono alla luce dei lampioni di illuminare anche la zona del marciapiede – spiega il primo cittadino luinese -. Per questo diventa difficile camminare in sicurezza, ma posso assicurare, però, a tutta la comunità, che per la prossima primavera risolveremo il problema, provvedendo ad illuminare il marciapiede con apposite lampade. La spesa sarà quindi inserita a bilancio. Un’illuminazione più efficace renderà ancora più bello il viale Amendola, che, con il suo doppio filare di tigli, la stazione da un lato e il lago dall’altro, è senza dubbio uno dei luoghi più affascinanti di Luino”.
Non si conoscono i dettagli del progetto, ma gli uffici comunali sono già al lavoro per cercare una soluzione a questa criticità emersa. Probabilmente saranno installate delle luminarie adatte ad illuminare il marciapiede, nel quale è inserita anche la pista ciclabile. Aiuterà così a tutelare la sicurezza non solo dei pedoni, ma anche dei ciclisti che, dalla prossima estate, potranno percorrere la pista dalla stazione all’Imbarcadero senza particolare pericoli.
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