Varese | 19 Ottobre 2018

“Intrecci Teatrali”: “Sogni all’aria aperta”, torna il Festival di Arte e Teatro della Valceresio

Il titolo della decima edizione della manifestazione organizzata dalla Cooperativa "Il Sorriso" è "1.10.100.10.1 La Musica". Ricco il programma fino al 10 novembre

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“Sogni all’aria aperta”, il Festival di Arte e Teatro della Valceresio, giunto alla decima edizione, torna a Bisuschio dal 23 ottobre al 10 novembre.

La manifestazione, promosso dal Comune di Bisuschio, Comunità Montana del Piambello, dalla Provincia di Varese, in collaborazione con la compagnia teatrale Intrecci Teatrali della Cooperativa il Sorriso, sarà intitolata quest’anno “1.10.100.10.1 La Musica”, dove ogni numero è un pezzo di storia: l’individuo, gli anni del festival, la fine della grande guerra, i comuni che ci hanno appoggiato in questi anni, l’essere umano.

Il festival è stato presentato oggi durante la conferenza stampa nella sala neoclassica di Villa Recalcati, sede della Provincia di Varese, alla quale erano presenti il direttore artistico Andrea Gosetti, il sindaco di Bisuschio Giovanni Resteghini e i rappresentanti delle realtà patrocinanti l’iniziativa.

La manifestazione, che quest’anno chiude con la musica il suo triennio sulla comunicazione, dopo la parola e l’immagine che hanno caratterizzato le scorse edizioni, sarà ricca di attività artistiche per tutti, da animazioni, spettacoli e installazioni per le scuole dell’infanzia, primaria e secondaria, a rivisitazioni storiche, spettacoli, concerti per il pubblico di giovani e adulti.

Il programma è già al completo: 16 date di spettacolo, 6 installazioni funzionanti tutti i giorni dal 22 ottobre al 10 novembre, per poi chiudere sabato 10 novembre con un evento musicale negli spazi di Bisuschio che hanno fatto nascere e vivere il Festival.

Le installazioni che verranno aperte al pubblico saranno “Battiti” che chiude il centenario della grande guerra, realizzata con un giovane artista triestino, Rodolfo Liprandi, “La Storia si ripete”, uno sguardo sui genocidi che avvengono nel mondo sviluppata con due ballerine (Giulia e Alessia) della scuola di Alessia Introini, e il gruppo musicale Sass di böll, “I Vestiti della Musica” che porta alle origini della musica e “I Luoghi della Musica” perché ogni luogo è caratterizzato da uno strumento particolare sviluppati con Massimo Testa all’organetto e Sarah Leo al violino.

Per scoprire i percorsi culturali e gli appuntamenti del festival e prenotare la propria partecipazione è possibile visitare il sito ufficiale di Intrecci Teatrali.

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