La carenza di precipitazioni in questi giorni sta creando non pochi problemi ad alcuni comuni del territorio, soprattutto nella zona della Valcuvia, dove a riscontrare criticità di approvvigionamento idrico sono Rancio Valcuvia e Cuvio.
Proprio a Rancio Valcuvia, in queste ultime ore, si sta lavorando duramente per evitare eccessivi disagi. Il comune dopo aver comunicato la criticità alla Prefettura di Varese sta lavorando a stretto contatto con i vigili del fuoco, fino a notte inoltrata come ieri, per porre rimedio alla mancanza di acqua, anche grazie all’amministrazione di Brissago Valtravaglia che sta mettendo a disposizione della popolazione di Rancio le proprie fonti.
Nella giornata di ieri il sindaco Simone Castoldi ha emesso un’ordinanza con cui, fino a nuovo ordine, si chiude la fornitura idrica dalle 23 alle 5, limitando la cittadinanza al consumo dell’acqua potabile al minino indispensabile, anche durante le ore di erogazione del servizio. L’obiettivo è razionalizzare il consumo dell’acqua per ottimizzare l’utilizzo della risorsa idrica disponibile, in previsione di un eventuale perdurare dell’attuale situazione climatica, che non poteva essere prevedibile.
“Una decisione impossibile da non prendere per affrontare la carenza idrica dalle nostre fonti – spiega il sindaco di Rancio Simone Castoldi -. La chiusura della fornitura nelle ore notturne permetterà di avere un flusso regolare durante il giorno. Nonostante questo, però, ci tengo a precisarlo, è difficile riuscire a mantenere la fornitura se gli utenti non rispettano le regole. In ogni caso, un ringraziamento particolare non solo va alla Prefettura di Varese, ai vigili del fuoco e al comune di Brissago Valtravaglia, che ci permette di usufruire di un pozzo, ma anche ai miei instancabili uomini, Manolo, Pinuccio e Nathan, che stanno lavorando al mio fianco spendendosi senza riserve”.
Nonostante la comunità abbia compreso la situazione, soprattutto sui social, diverse sono le lamentele dei cittadini in queste ore sulla mancata erogazione dell’acqua. Conti alla mano, però, parrebbe sia solo questa la soluzione per avere l’acqua in casa anche durante il giorno.
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